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Crescon le società di capitale nel Riminese: +21,1 per cento del valore di produzione

Dal 2017 al 2019 è cresciuto anche il valore aggiunto di un +15,3 per cento

Attualità Rimini | 17:50 - 13 Agosto 2020 Foto da internet Foto da internet.

Stabili le performance economiche delle società di capitale nel triennio 2017-2019 nel territorio Romagna (Forlì-Cesena e Rimini). I dati emergono dalle elaborazioni dell’ufficio informazione economica della Camera di commercio della Romagna su dati Infocamere. Le elaborazioni sono state determinate su di un campione di bilanci compresenti delle società di capitale nel triennio 2017-2019, con un valore della produzione maggiore di 100 mila euro.

Con riferimento alla provincia di Rimini, le elaborazioni sono riferite allo stesso insieme di bilanci nel triennio 2017-2019 (706 in ogni anno; non sono considerate le società quotate, IAS e non obbligate XBRL) per un valore della produzione aggregato pari a 2,6 miliardi di euro. Le imprese con oltre 50 milioni di euro di valore della produzione costituiscono l’1,3% del totale del campione indagato, mentre le micro imprese (valore produzione minore di 2 milioni di euro) sono la maggioranza (il 75,6%).

Nel triennio in esame il valore della produzione (in termini nominali, vale a dire al lordo dell’inflazione N.d.R.) è aumentato del 21,1%; il valore aggiunto del 15,3%; l’EBIT (margine reddituale assimilabile al reddito operativo, pertanto al lordo di oneri finanziari e imposte, N.d.R.) è cresciuto dell’11,3%, mentre l’utile netto del 42,0%. Sul fronte patrimoniale, il capitale netto è aumentato dell’11,4%.

Osservando i principali indicatori caratteristici sul totale delle società tra il 2017 e il 2019 si rileva una stabilità della redditività operativa (ROI pari al 4,3% nel 2019) e delle sue determinanti (marginalità delle vendite e rotazione del capitale investito); in aumento la redditività netta (ROE pari al 9,6% nel 2019) e l’indipendenza finanziaria (i mezzi propri sono mediamente il 47% del totale del capitale investito).

A livello settoriale si notano differenze strutturali in termini di performance economico-finanziaria, tipiche delle attività economiche del territorio: ad esempio, le società di capitale operanti nel comparto agricoltura e quelle del comparto turismo si caratterizzano per una redditività operativa (ROI), marginalità sulle vendite (ROS) e redditività netta (ROE) negativa, con una struttura finanziaria prevalentemente orientata al capitale di terzi; superiori alla media, invece, le performance reddituali nelle costruzioni, a fronte, tuttavia, di una ridotta patrimonializzazione della struttura finanziaria (circa l’80,0% del capitale investito deriva da indebitamento). Nel settore del commercio, il turnover del capitale è il più elevato e contribuisce ad incrementare la redditività operativa (ROI), a fronte di margini sulle vendite inferiori alla media provinciale; i servizi alle imprese, infine, si contraddistinguono per un’elevata incidenza del valore aggiunto, marginalità delle vendite (ROS) superiore al dato medio provinciale e una struttura finanziaria bilanciata (dove più della metà del capitale investito è patrimonio netto).