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Back to sport, a Rimini tre progetti per un unico grande sostegno alle attività sportive

Si tratta di tre iniziative distinte pensate per aiutare le famiglie con disagio economico

Sport Rimini | 15:52 - 13 Agosto 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Un unico contenitore per tre iniziative, “Borsa di sport - voucher famiglie”, “Voucher associazioni sportive” e “Ripartiamo in sicurezza”. Un’unica azione, messa in campo dall’assessorato allo Sport,  per incentivare e promuovere la pratica dell’attività sportiva, che rischia di essere compromessa dopo l'emergenza sanitaria. 

Back to sport - borsa di sport - voucher famiglie” è un sostegno economico alle famiglie in condizioni di disagio economico, che consente la prosecuzione dell'attività sportiva ai più giovani. Iniziative che fanno seguito alla delibera approvata lo scorso 3 giugno, con la quale la giunta regionale, ha concesso 3 milioni di euro da trasferire agli enti locali, intendendo contribuire anche al sostegno dei bilanci delle associazioni, messe a dura prova in questo difficile periodo.

Il bando attraverso il quale il comune di Rimini mette a disposizione 109 mila ruro, per assegnare dei voucher alle famiglie riminesi. Il valore del voucher è di 150 euro e aumenta in base al numero dei figli che praticano uno sport. Le domande potranno pervenire secondo le modalità indicate, esclusivamente dal 1 al 30 settembre. I voucher verrano liquidati dopo l’iscrizione, con la presentazione della ricevuta  di pagamento emessa dalle associazioni.

Back to sport - ripartiamo in sicurezza” è invece un contenitore virtuale di incontro tra la domanda e l’offerta, cioè tra i residenti a Rimini nati tra il 2004 e il 2014 e le associazioni sportive, che aderiranno al progetto, che dovranno garantire,  almeno due settimane di prova gratuita nel periodo compreso tra l'inizio dell'attività sportiva e dicembre 2020,  oltre al pieno rispetto dei protocolli di sicurezza di prevenzione COVID previsti dalla propria Federazione di appartenenza.

Nella pagina specifica dell'assessorato sarà pubblicato l’elenco delle società aderenti, nel quale gli interessati aventi diritto, potranno scegliere la disciplina che vorranno provare. Si è allargata la fascia d’età in quanto i destinatari della prova gratuita non sono più i ragazzi 6-11 anni (com’era previsto nelle edizioni precedenti)  ma dai  6 ai 16 anni. Novità che riguardano anche la scelta: a differenza dello storico progetto che imponeva la scelta di un solo sport  - peraltro diverso da quello scelto degli anni passati -  in questa nuova edizione si potrà scegliere liberamente, anche più di uno sport. L'iscrizione al progetto avverrà contattando direttamente le  associazioni che provvederanno all’iscrizione del periodo di prova.