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Rientri da Croazia, Grecia, Malta e Spagna: c'è l'obbligo di comunicare ma non l'isolamento

C'è l'ordinanza regionale ma anche la precisazione dell'Ausl Romagna. Ecco come fare

Attualità Emilia Romagna | 15:47 - 13 Agosto 2020 Foto da internet Foto da internet.

Non ci sarà quarantena nel tempo di attesa per il tampone e nemmeno per l'attesa dell'esito per quelle persone in rientro dai quattro Paesi europei finiti nella lista nera dei rapporti con l'Italia per quanto riguarda l'attuale gestione dell'emergenza Coronavirus, ovvero Grecia, Spagna, Croazia e Malta. La precisazione è dell'assessore alle politiche per la salute Raffaele Donini, che precisa: «Abbiamo convenuto con il Ministero che i test che verranno fatti all’arrivo in Emilia-Romagna dai Paesi citati sono da considerarsi come una indagine epidemiologica. Per questo, non si prevede l’isolamento fiduciario della persona né per quanto riguarda il periodo di attesa per essere sottoposto a tampone, né per quanto riguarda l’attesa di ricevere l’esito del test. Resta confermato l’obbligo di informare le autorità sanitarie dell’arrivo da quei Paesi, per essere poi sottoposti al test. Faccio ancora un appello all’osservanza di tutte le norme di prevenzione, dal distanziamento, all’uso della mascherina, al lavaggio frequente delle mani».

In sintesi l'Ausl Romagna riassume così una serie di ipotesi su come comportarsi:

  • Obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, l’attestazione di aver effettuato, nelle 72 ore antecedenti l’ingresso sul territorio nazionale, un tampone risultato negativo;
  •  Obbligo di sottoporsi a tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine se possibile;
  •  Obbligo di comunicare al Dsp di riferimento dell’Ausl il proprio rientro per effettuare, entro 48 ore, un tampone.

Per dar corso a questa terza modalità, l’Ausl Romagna mette a disposizione la mail estero.rn@auslromagna.it oppure i numeri 339 7720079 o 335 6424263.

Assistenti familiari


Per le assistenti famigliari rientranti dall’estero il Dsp dell’Ausl Romagna evidenzia che, le assistenti provenienti da Bulgaria e Romania, così come già facevano quelle provenienti da Paesi extra Ue ed extra Shengen, hanno obbligo di autodichiarare il loro ingresso sul territorio nazionale contattando il Dipartimento al 339 7720079 o 335 6424263, in alternativa la mail estero.rn@auslromagna.it. Lo stesso invito viene rivolto anche alle famiglie ospiti.

Una volta ricevuta la comunicazione dall’assistente familiare, personale del Dipartimento contatterà la persona interessata e pianificherà l’esecuzione del primo tampone all’arrivo e del secondo al settimo-decimo giorno o, comunque, entro la fine del periodo di isolamento. Il Dipartimento verificherà, inoltre, le modalità di ingresso in Italia (trasporto aereo, ferroviario, marittimo, stradale) e l’idoneità dell’alloggio dell’assistente familiare, per consentire un adeguato isolamento. Se queste condizioni non ci sono, il Dipartimento provvederà ad alloggiare l’assistente familiare nelle strutture alberghiere convenzionate, con costi a carico delle istituzioni.