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La lenta ripresa del Riminese post Covid: traina il settore delle costruzioni

Il turismo non trascina ma è quello che recupera più in fretta. Industria a rilento

Attualità Rimini | 17:13 - 12 Agosto 2020 La lenta ripresa del Riminese post Covid: traina il settore delle costruzioni

Export e digitalizzazione, formazione e lavoro agile sono alcune delle strategie per garantire, nel breve-medio termine, la ripartenza anche del territorio riminese. Lo spiega bene l'indagine Excelsior condotta su imprese con almeno un dipendente per conto di Unioncamere in accordo con Anpal, per indagare sugli impatti del lockdown e sulle strategie per i prossimi mesi e i tempi previsti per la ripresa.

Nel sentiment delle imprese continua a prevalere l’incertezza, anche per le più dinamiche e resilienti. Le imprese in attività dopo il lockdown sono il 96,5% e prevalgono le aziende con attività a regime ridotto (58%), seguite da quelle con attività a regimi simili a quelli pre-emergenza (38,5% evidenziati). Il restante 3,5% ha l’attività sospesa e/o valuta la chiusura.

Suddividendo le imprese in 6 macro settori, i settori che tengono sono costruzioni 53,1%, commercio 50,7%, servizi alle imprese 49,6%, industrie e public utilities 43,2%, servizi alle persone 32% e turismo 20,3%. Da notare la maggior resilienza delle imprese medio-grandi che registrano 45,5 e 48 punti percentuali, mentre le micro e le piccole 37,4% e 41,5%.

Tra le imprese in fase di recupero, il 9,9% prevedeva una ripresa entro luglio, l’8,5% entro fine ottobre, il 29,8% entro il 2020 e il 52% nel primo semestre 2020 (Graph n. 2 parte più evidente) in linea con Emilia-Romagna e Italia.

La parte più rapida dei recuperi interessa le costruzioni (16,5% delle imprese), il turismo e il commercio (per ognuno dei settori per il 10,3%), i servizi alle persone (9,1%), i Servizi alle imprese (7,6%) e l’industria con le public utilities (5,9%).

I settori che vedono la ripresa più lontana a partire dal 2021 sono invece per il 60,4% l’industria con le public utilities, 55,1% turismo, 50,4% commercio, 49,3% servizi alle persone, 49,2% servizi alle imprese, 37,6% costruzioni.

Le informazioni presentate sono tratte dai questionari dell’indagine Excelsior comprendenti la sezione dedicata al Covid; il campione stratificato è fortemente rappresentativo dell’universo di riferimento, che si compone di circa 1 milione 400 mila imprese italiane con dipendenti ed è significativo a tutti i livelli, dal nazionale fino al provinciale. Le imprese rispondenti dei territori di Forlì-Cesena e Rimini sono state oltre mille.