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Montefeltro Festival e le "Donne che inCantano": concerto a Novafeltria

Appuntamento questa sera (mercoledì) alle 21 in piazza Roma con la San Marino Concert Band

Eventi Novafeltria | 10:11 - 12 Agosto 2020 San Marino Concert Band - nella gallery Tania Cervellieri San Marino Concert Band - nella gallery Tania Cervellieri.

Questa sera (mercoledì) alle ore 21:00 in Piazza Roma a Novafeltria: “Donne che inCantano”. Un concerto della San Marino Concert Band con la splendida voce di Tania Cervellieri diretti dal famoso M° Dino Gnassi organizzato da Voci nel Montefeltro per il Montefeltro Festival 2020 insieme all’amministrazione comunale.
Sarà una carrellata delle più belle canzoni dagli Anni ’50 ad oggi delle donne che hanno fatto la storia della Canzone italiana, dalla grande Mina passando per tutti i più grandi successi delle voci femminili.

Chiediamo al M° Ubaldo Fabbri di questa serata inconsueta per Voci nel Montefeltro tutta rivolta alla musica leggera. Conosciamo il Montefeltro Festival come uno dei rari festival operistici. 
Qual’è la ragione di questo cambio di rotta verso la musica leggera?

“La pandemia ha costretto ad annullare tutti i summer program stranieri che erano già stati programmati e tutte le produzioni liriche che ogni anno vengono allestite con gli artisti e studenti stranieri.
Abbiamo così pensato di offrire a Novafeltria un concerto diverso dai consueti circa 20 eventi legati all’Opera che produciamo da 17 anni nell’estate. 
Ho apprezzato dal vivo la San Marino Concert Band diverse volte per la carica di energia che sa trasmettere a tutti il loro maestro. Insieme al Vice Sindaco Elena Vannoni abbiamo pensato che per una serata diversa dall’Opera, la bellissima vocalità di Tania Cervellieri nel nuovo progetto del M° Gnassi sulle canzoni delle donne fosse lo spettacolo giusto.”

È l’unico concerto del Montefeltro Festival?

“No, abbiamo già fatto tre concerti lirici con artisti e studenti italiani, in continuità con i precedenti festival, cogliendo l’occasione dell’assenza forzata degli stranieri per dare spazio ad alcuni nostri artisti italiani. Ad Alfonsine, a Santarcangelo e a Borghi ci hanno accolti con grande successo. Stiamo lavorando anche per fare almeno un altro concerto nella speranza che questa pandemia, che ha provocato e sta provocando nel mondo troppi decessi e danni economici, sia solo una terribile parentesi e che il prossimo anno si possano ospitare di nuovo tutti i gruppi di giovani che da tanti anni vivacizzano l’estate di Novafeltria”