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Misano guarda a un futuro green: partito il progetto finanziato dalla regione

Obiettivo migliorare le conoscenze dei cittadini e degli attori economici sul tema del rapporto tra livello globale e locale nell'ottica di contrastare il cambiamento climatico.

Attualità Misano Adriatico | 15:29 - 11 Agosto 2020 Il sindaco di Misano Adriatico Fabrizio Piccioni Il sindaco di Misano Adriatico Fabrizio Piccioni.

Il Comune di Misano Adriatico ha avviato oggi (martedì 11 agosto), con la riunione del tavolo di coordinamento, il progetto "Misano 2030 Green", approvato e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito del programma Shaping Fair Cities. La finalità del progetto, di cui è partner la Cooperativa Centofiori e che prevede anche la collaborazione delle principali associazioni categoria (CNA, Confesercenti, Bagnini e Albergatori), è quella di migliorare le conoscenze dei cittadini e degli attori economici sul tema del rapporto tra livello globale e locale nel raggiungimento degli obiettivi del contrasto al cambiamento climatico.

Quelli che potrebbero apparire come temi astratti e lontani, sono in realtà questioni che riguardano da vicino anche il nostro territorio: l'erosione costiera, l'innalzamento delle acque marine, gli eventi estremi, dalle piogge intense alle tempeste di vento, passando per l'aumento della temperatura, fino ad arrivare alla tropicalizzazione del clima e il mutamento delle specie marine e non solo.
Nell'immaginare la città del futuro non si può prescindere da questi aspetti, non solo per evitare danni a persone e cose, ma anche per le possibili ripercussioni su economia ed imprese, a maggior ragione in un'area turistica come quella di Misano, che vuole essere attenta all'ambiente e al benessere degli ospiti e dei residenti.
Il progetto intende coinvolgere le associazioni economiche e gli imprenditori, acquisire il loro punto di vista, informarli e individuare possibili interventi, anche in relazione al nuovo piano urbanistico che il Comune sta completando.

Nei prossimi mesi si susseguiranno incontri, virtuali e non, interviste con questionari e video, conferenze e seminari, sino all'evento finale. Le diverse azioni saranno ispirate a quanto contenuto nell' Agenda 2030 e dei 17 obiettivi messi a punto dall'ONU su questi temi.

«L'amministrazione comunale – commenta l'Assessore all'Ambiente Nicola Schivardi - ritiene importante coinvolgere su questi temi, con incontri e mostre, gli studenti delle scuole medie e delle classi quarte e quinte delle elementari. Sono temi, infatti, che riguardano direttamente il loro futuro e quello dell'ambiente, sui quali i più giovani sembrano essere talvolta più consapevoli e preoccupati degli adulti. Lo dimostra il grande interesse che hanno raccolto le iniziative che, nei mesi scorsi, hanno chiesto a gran voce azioni concrete contro i cambiamenti climatici, reclamando il proprio diritto al futuro».