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Blitz all'ex colonia Enel: sorpresi tre "inquilini" abusivi

Si tratta di senegalesi con precedenti per spaccio e rissa

Cronaca Rimini | 14:45 - 11 Agosto 2020 Polizia Municipale di Rimini (foto di repertorio) Polizia Municipale di Rimini (foto di repertorio).


I servizi della Polizia Municipale di Rimini sono proseguiti anche oltre il fine settimana "rosa" e non si sono concentrati solo nei controlli stradali, per contrastare dell'uso di alcol alla guida.

Nel pomeriggio di ieri (lunedì 10 agosto) la squadra di polizia giudiziaria, composta da 6 agenti in abiti civile di cui 2 unità cinofile, è intervenuta nella ex colonia Enel (davanti al bagno 107), per dare seguito a diverse segnalazioni su presenze di persone sospette che occupavano abusivamente quegli spazi. L'operazione,  a cui hanno partecipato anche altri 5 agenti in divisa, che hanno assistito i colleghi dall'esterno della struttura, è inserita in un piano di monitoraggio costante che viene fatto sempre insieme alle unità cinofile, per tutto l'anno, in cui vengono controllati gli edifici abbandonati, sia appartenenti a privati che pubblici.

Le intrusioni, sono avvenute  da una porta posteriore lato mare, forzata dall'esterno e segnalata anche da un operatore del luogo, dalla quale sono entrati anche gli agenti durante il loro sopralluogo.  All'interno della colonia sono state sorprese 3 persone extracomunitarie  che bivaccavano e  occupavano abusivamente quegli spazi. Tutti sprovvisti di documenti, sono stati accompagnati negli uffici per la prescritta procedura d'identificazione, da cui è emerso che avevano tutti precedenti penali per rissa e spaccio di stanze stupefacenti.

Al momento del controllo fatto con l'aiuto dei cani antidroga, non sono state trovate sostanza stupefacenti ma solo attrezzatura e sostanze usate per il taglio, oltre ad una bici, poi risultata rubata.  Dopo il foto-segnalamento i tre extracomunitari, tutti di originari senegalesi, sono stati denunciati. Sono indagati ex art. 633 del Codice Penale per  "invasione di edifici e fabbricati", oltre alle norme che prevedono l'obbligo di esibire documenti validi per l'identificazione, in seguito sono stati accompagnati in Questura, per il completamento delle operazioni di rito previste dall'ufficio stranieri.