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Iniziata installazione dei nuovi lampioni a R sul lungomare di Rimini

E' un richiamo al famoso disegno di Aldo Busi che nel 1929 preparò un manifesto di promozione turistica della città

Attualità Rimini | 14:36 - 11 Agosto 2020 I nuovi lampioni a R I nuovi lampioni a R.

La "grande Erre" che echeggia il famoso segno grafico di Adolfo Busi accende il nuovo Parco del Mare, "quale simbolo di una Rimini che si rinnova rimanendo fedele alla sua identità e che si proietta di slancio e flessuosa verso il futuro", spiega l'amministrazione comunale di Rimini in una nota. Nel dettaglio, il nuovo lungomare si illumina grazie a pali di illuminazione alti dieci metri, che disegnano la lettera R di Rimini, richiamando lo stile utilizzato dal celebre artista bolognese. Quest'ultimo, nel 1929, firmò uno tra i più celebri manifesti balneari realizzati per la promozione turistica della città.

L'installazione. Da ieri (lunedì 10 agosto) è iniziata l'installazione dei pali di illuminazione sul lungomare Tintori, proseguendo così nel completamento dell'arredo del primo tratto del Parco del Mare aperto al pubblico. Un progetto sviluppato partendo dalle indicazioni dello studio Miralles Tagliabue, che ha definito le linee guida progettuali degli interventi pubblici e privati del Parco del Mare e "che nasce dall'idea di caratterizzare in maniera unica e fortemente identitaria lo spazio pubblico del rigenerato waterfront riminese", spiega l'amministrazione comunale.

Il progetto grafico. Per dare il senso di rinnovamento si è deciso di ripartire dalle origini, andando a guardare un periodo di grande lustro per la Riviera Romagnola e per Rimini, sintetizzato nell'illustrazione dell'artista bolognese. Un Busi "esasperatamente grafico che affida all'effetto, al movimento, all'ideazione di un concetto l'attualizzazione di un messaggio/richiamo che si andava ripetendo da oltre trent'anni – si legge nel volume "L'estate della grafica" curato dallo storico Ferruccio Farina e che raccoglie i manifesti e pubblicità della Riviera romagnola tra il 1893-1943  - Un messaggio che doveva essere rinnovato, adeguato alla modernità dei tempi e della nuova gioiosa identità della costa riminese. Un'identità che si era rinnovata nelle cose, doveva essere ora rinnovata anche nell'immagine. Non più sole o mare, ombrelloni o cabine, reginette o sirene; ma gioia e piacere. La grande R che la bagnante attraversa nel suo slancio prorompente è la sintesi, l'effetto, il simbolo, di questa gioia e di questo piacere. Un cartellone costruito per ricordare, per confermare. Non per convincere. Rimini, Riviera e Romagna sono un simbolo. Sono la sublimazione dell'idea di vacanza degli anni Venti".