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FOTO Persone prima dei profitti: tre giorni di mobilitazione e riflessione a Rimini

A organizzarla Casa Madiba: momenti di confronto, corteo e intrattenimento

Attualità Rimini | 14:51 - 10 Agosto 2020 Lo scoprimento della targa a Casa Madiba in memoria di Bafode, Ebere e Romanus Lo scoprimento della targa a Casa Madiba in memoria di Bafode, Ebere e Romanus.

Si è domenica la tre giorni “People before profits. Rimini summer camp” organizzata da Casa Madiba network e aperta con la commemorazione della strage dei braccianti di Foggia nella quale persero la vita in un incidente stradale Bafode Camara, 22 anni, Ebere Ugjunwa, 21 anni e Romanus Mbeke, 28 anni, tre giovani accolti nei Cas territoriali a Rimini deceduti insieme ad altri 12 braccianti. Ai tre "riminesi" è stato intitolato il piazzale della sede di via Dario Campana a Rimini.

A due anni da quel tragico momento, il giovedì 6 è stato dedicato alla riflessione e alla denuncia della condizione dei braccianti, la quale secondo gli attivisti rappresenta una delle tante sfaccettature delle difficili condizioni del mondo del lavoro nell’attuale modello economico: «Dai campi pugliesi, alla logistica emiliana, dal turismo della Riviera al lavoro nel terzo settore e nelle cooperative sociali, all’economia delle piattaforme, precarietà, assenza di diritti e – molto spesso – povertà sono infatti condizioni che caratterizzano la quotidianità di tantissimi lavoratori», denunciano gli organizzatori. In questo sono stati importanti i contributi della tavola rotonda con la partecipazione di Angelica Pesarini, docente di Sociologia alla New York University di Firenze dove insegna Black Italia, un corso da lei ideato e dedicato all’analisi delle intersezioni di razza, genere e cittadinanza nell’Italia coloniale e postcoloniali, Moriba Traorè, attivista di Casa Madiba e operatore Help line regionale per la Sanatoria 2020,
Marco Montanari, ricercatore indipendente e Rosa Vaglio, presidente Associazione Diritti a Sud – Rete Fuorimercato rete nazionale presente in tutta Italia con esperienze di autoproduzione, filiera alternativa e commercio solidale.

Non sono mancati momenti di socialità con i live di Marco Zanotti e Jbel Kanuteh che hanno presentato il loro nuovo album “Freedom of Movement” e degli Assalti frontali che insieme alla crew locale di Colpo di stato poetico hanno animato la giornata di venerdì.