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Decreto "Agosto" del governo piace al sindaco Gnassi: "recepite richieste di Rimini"

In particolare l'aumento del fondo per il ristoro ai Comuni a bilanciamento dei minori incassi della tassa di soggiorno

Attualità Rimini | 16:06 - 08 Agosto 2020 Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi.

Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi commenta i provvedimenti assunti dal governo Conte nel decreto legge "Agosto", in particolar modo soffermandosi sui 3 miliardi di euro destinati ai settori turismo e cultura, «quelli che dovrebbero rappresentare i due pilastri della nostra economia, oggi come nel futuro». Il primo cittadino riminese è soddisfatto, rimarcando che molte delle proposte di Anci e dello stesso Comune di Rimini sono state recepite nel decreto. 
«Il decreto raccoglie le nostre battaglie su temi come sostegno alle imprese, gravi contributivi, proroga per cassa integrazione, lavoratori del turismo, tax credit affitti, agenzie di viaggio e tour operator, sospensione rate mutui, no imu per il settore turistico, riqualificazione strutture ricettive e balneari», evidenzia Gnassi. Ma soprattutto recepite due richieste dell'amministrazione comunale: «l'aumento del fondo per il ristoro ai Comuni delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell'imposta di soggiorno - che per mole di presenze turistiche vede Rimini tra le più penalizzate - alla proroga dell'esonero dal pagamento della tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche per le imprese di pubblico esercizio, in linea col progetto e con l'idea di Rimini Open Space».

CONCESSIONI BALNEARI. Nel decreto legge "Agosto" viene affrontata anche la questione dei canoni pertinenziali marittimi, con il recepimento delle proposte partite da Rimini e portate avanti da Anci, cioè non più in linea con i valori Omi e una defizione agevolata dei contenziosi.