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Occupazione in Romagna: -25 per cento da qui a ottobre, cala il lavoro stagionale nel Riminese

Tutti i dati del borsino occupazionale della Camera di commercio

Attualità Rimini | 15:40 - 05 Agosto 2020 Occupazione in Romagna: -25 per cento da qui a ottobre, cala il lavoro stagionale nel Riminese

La camera di commercio della Romagna ha diffuso i dati circa il livello occupazionale nei rispettivi territori delle province di Rimini e Forlì-Cesena.

Nel periodo agosto-ottobre 2020 le imprese hanno programmato complessivamente 10.560 nuovi ingressi nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, di cui 2.710 nel solo mese di agosto. Sono 10.560 le entrate previste nel territorio Romagna, per il trimestre agosto-settembre-ottobre, con una flessione rispetto al medesimo periodo 2019 di oltre il 25%. In provincia di Forlì-Cesena sono 5.600, in crescita rispetto al secondo trimestre 2020, e 4.960 sono quelle in provincia di Rimini, in calo per effetto della stagionalità del lavoro.

Nella classifica delle professioni più richieste al primo posto c'è il cameriere da sala, segue l'addetto ai servizi di pulizia, il commesso di negozio, l'operatore socio-sanitario, l'educatore professionale, l'addetto all'amministrazione, il muratore, il barista, il conducente di camion o mezzi pesanti, il cuoco.

L’andamento delle assunzioni di agosto, in fase di ripartenza ai tempi del Covid-19, è di 2.710 unità, di cui 1310 in provincia di Rimini, con meno 290 unità sulle analoghe previsioni 2019. Gli ingressi previsti su base nazionale sono 203.730, con una riduzione delle entrate programmate pari a -17,7% rispetto allo stesso periodo del 2019. Leggermente meglio in Emilia-Romagna dove sono previste 18.270 entrate, con una perdita del 16,5%. Una maggiore tenuta occupazionale è attesa nel Trentino Alto Adige che perde solo il 9,2%; meno lavoro invece per le aziende della Liguria dove si registra una diminuzione del 22,2%.

Le professioni più richieste in agosto anche in Italia sono prevalentemente legate al turismo (35.130 unità di Addetti nelle attività di ristorazione), difficili da reperire (27,8% dei casi); ancora più “introvabili” quelle del comparto della Meccanica (Meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili al settimo posto per numero di unità, con il 53,5% di difficoltà di reperimento in Italia, la percentuale più alta).

I giovani under 30 sono d’interesse per le imprese per una quota del 28% e del 30% rispettivamente a Forlì-Cesena e Rimini. Le informazioni presentate sono tratte dai questionari che su base nazionale sono stati compilati da circa 105.000 imprese nel periodo 22 giugno 2020 - 6 luglio 2020 in relazione all’indagine Excelsior.