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Pennabilli, dopo il Covid e cinque mesi di buio riapre il cinema Gambrinus

Il 22 febbraio era stato proiettato l’ultimo film, il giorno dopo un decreto avrebbe chiuso tutti i cinema in Italia

Attualità Pennabilli | 07:17 - 05 Agosto 2020 Cinema Gambrinus Cinema Gambrinus.

di Riccardo Giannini

A più di 5 mesi dalla chiusura forzata, a causa dell'emergenza Covid-19, riapre i battenti lo storico cinema Gambrinus di Pennabilli. Oggi (mercoledì 5 agosto) è in programma una serata speciale per festeggiare la ripartenza dopo la lunga sosta: ci sarà infatti la proiezione gratuita di "Amarcord" di Federico Fellini. «Volevo fare un evento che omaggiasse i 100 anni di Tonino Guerra», spiega la titolare del cinema, Emanuela Stefani.

Un mese dopo i festeggiamenti per il 46esimo compleanno - il cinema è stato infatti inaugurato il 24 gennaio del 1974 - è arrivata la chiusura precauzionale. Giù il sipario domenica 23 febbraio, ancor prima del lockdown.  Ora l'emergenza sanitaria è alle spalle, l'epidemia no, ma il Gambrinus potrà tornare ad accogliere gli appassionati di cinema, nel rispetto dei protocolli individuati dalle autorità regionali. Dopo "Amarcord" si ripartirà da "Parasite", premiato come miglior film agli Oscar 2020: «Abbiamo chiuso saltando l'ultima programmazione del film "Gli anni più belli", la pellicola successiva era proprio "Parasite"». Il Gambrinus si presenterà in una veste rinnovata: i posti sono diminuiti, per garantire il distanziamento sociale, da 396 a 340 («Ma nel settore in fondo una fila dall'altra di poltrone sono  già installate in modo da garantire il metro di distanza») e sono rigorosamente numerati; ma gli spettatori troveranno anche nuove poltrone, dallo schienale più alto, e soprattutto una migliore qualità dell'audio, grazie al sistema dolby 7.1 fatto installare in occasione della riapertura.

Un momento di grande emozione per la titolare Emanuela, subentrata al padre Franco, che per una ventina d'anni aveva gestito il cinema nel teatro Vittoria, per poi aprire il Gambrinus nell'attuale posizione: «Questo cinema ce l'ho nel cuore e durante il periodo di lockdown avevo preparato dei manifesti con scritta una frase molto emozionante: "Il cinema riaprirà quando la realtà non sembrerà più un film"». Il ritorno alla normalità deve ancora completarsi, ma nel contempo la storia del Gambrinus riparte, e riparte in Alta Valmarecchia la magia della settima arte.