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FOTO L'ultima impresa di Daniele Bertozzi: 2200 chilometri in bici in un viaggio con se stesso

Dopo tante vittorie in Italia ed Europa, il campione ha deciso di festeggiare i 60 anni a pedali

Sport Rimini | 09:14 - 02 Agosto 2020 Daniele Bertozzi in viaggio con se stesso Daniele Bertozzi in viaggio con se stesso.

Ci sono traguardi che non finiscono in classifiche, podi o medaglie ma che rappresentano comunque vittorie personali importanti, che nascono da piccole grandi sfide con gli anni, la vita e le sue sfide, anche le più difficili. Per il 60enne riminese Daniele Bertozzi, conosciuto per i suoi grandi successi ciclistici in Italia e all’estero, l’ultima impresa sulle due ruote non è stata in gara, ma su strada.

Undici giorni fra i passi e sulle altezze più impegnative delle Alpi in un giro ad anello lungo 2200 chilometri distribuiti su 31 mila metri di dislivello (la vetta più alta è stato lo Stelvio a 2759 msl), dal 7 al 17 luglio, con tappe dai 200 ai 360 chilometri al giorno, arrivando a pedalare anche 13 ore – quasi di fila nel tratto finale, quello del rientro a casa. Il pretesto? L’approssimarsi dei 60 anni, compiuti quel 16 luglio che è coinciso anche con la tappa più importante, quella del monte Zoncolan a 1750 metri sul livello del mare in Friuli-Venezia Giulia, cui sarebbero seguiti sconfinamenti anche in Svizzera e Francia per poter approfittare di tutte le tratte disponibili. Un giro da matti, di quelli che non si misurano in velocità ma in resistenza, una sfida con le gambe e con la testa, che su quelle distanze ha potuto svuotarsi e rigenerarsi. Un’esperienza completamente nuova per il campione riminese, armato di determinazione e borse da viaggio, che ripeterà presto e di nuovo all’estero, in attesa che riprendano le sfide amatoriali e che si possa tornare a gareggiare non più soltanto con se stessi.

Francesca Valente