Giovedý 06 Agosto02:31:30
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini investe nello sport: dal Comune 2,5 milioni di euro per strutture, famiglie e associazioni

La scelta è stata condivisa durante la consulta dello sport. Dal 24 via agli sport in squadra all'interno

Sport Rimini | 15:05 - 31 Luglio 2020 Rimini investe nello sport: dal Comune 2,5 milioni di euro per strutture, famiglie e associazioni

Sostegno a famiglie ed associazioni sportive, investimenti in palestre e strutture e misure per favorire l’utilizzo degli impianti, questi alcuni dei principali argomenti toccati nell'ultima consulta dello sport del Comune di Rimini, ospitata giovedì al teatro Galli.Progetti per cui il Comune ha presentato un investimento straordinario complessivo di 2 milioni e cinquecento mila euro. Risorse importanti che, dal 2017 ad oggi hanno permesso un impegno di più sette milioni di euro. Alla consulta erano presenti società sportive, federazioni, Coni, entri di promozione sportiva e tutto il mondo associativo che utilizza gli 80 impianti sportivi comunali

Dal 24 agosto inizieranno gradualmente le attività di sport di squadra all’interno degli impianti sportivi, nel rispetto delle linee guida del Coni. Tre gli assi principali di intervento presentati. La riqualificazione del nuovo centro sportico ex Waldorf con 3 campi illuminati da paddle più uno spazio polivalente inserito nel più ampio progetto del parco del mare (167 mila euro) , 400 mila euro per manutenzioni e migliorie del palasport Flaminio, il pattinodromo di via Aleardi (157 mila euro) , e tante palestre scolastiche (Rodari, Panzini, Bertola, Lambruschini, Ferrari, Sforza, Fellini). Prevista anche la riqualificazione del centro sportivo di Rivabella, con due campi da rugby, due da baseball, due da tennis, più tribune e club house.

Investimenti che si sommano ad un corposo sistema di politiche tariffarie, a partire dalla riduzione del 15% delle tariffe 2020/2021. Confermata la decurtazione per mancato utilizzo delle strutture nel periodo del Covid, si è inoltre annunciato il posticipo al 31 luglio per i pagamenti delle tariffe, la possibilità di rateizzazione e l’eliminazione di interessi, sanzioni e perdite di prelazioni per il 2020/2021. Per sostenere le famiglie ed aiutare le società in questa delicate fase sono state finanziate appositi voucher e borse per lo sport per un valore complessivo di circa 110 mila euro.

Sono 80 gli impianti sportivi comunali di cui 70 gestiti direttamente (60 polifunzionali per più discipline, 9 campi da calcio e la piscina comunale) e 10 in gestione a terzi (7 impianti polifunzionali e 3 campi da calcio).

“Un intervento straordinario – spiega Gianluca Brasini, assessore allo sport del Comune di Rimini – di due milioni e mezzo tra interventi di riqualificazione e adeguamento degli impianti sportivi, contributi alle famiglie e alle società sportive attraverso il progetto di voucher e borse di sport e politiche tariffarie favorevoli sia nella riduzione delle tariffe che nell’agevolazione nelle tempistiche e modalità di pagamento. Attività che vanno insieme al modus operandi condiviso con il mondo dello sport riminese per un ritorno in sicurezza nelle palestre. Investimenti che certificano ulteriormente il valore dello sport come servizio pubblico a Rimini. Un valore che è frutto di precise politiche e investimenti da parte dell’Amministrazione; basti pensare che nella gestione degli impianti sportivi riminesi solo il 18% è coperto dai costi delle tariffe di società e privati. Questo significa che si vuole privilegiare e favorire l’attività sportiva di tutti, mantenendo costi di fruizione e tariffe basse ed accessibili a chiunque. Lo sport dunque come attività agonistica ma anche come strumento di benessere e di coesione sociale. Grazie infine al Coni, alle federazioni alle associazioni sportive e agli enti che anche ieri hanno voluto essere presenti, sostenendo attivamente il sistema sportivo riminese”.