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FOTO Blitz anti-degrado a Rimini: smantellati i bivacchi, arrestata 25enne riminese

Operazione lunga due giorni tra carabinieri e polizia locale

Cronaca Rimini | 13:07 - 31 Luglio 2020 Servizio contro il degrado urbano svolto dai Carabinieri della Compagnia di Rimini e dalla Polizia Locale Servizio contro il degrado urbano svolto dai Carabinieri della Compagnia di Rimini e dalla Polizia Locale.

Doppia operazione antisgombero e antidegrado in alcune zone delicate della città di Rimini. Giovedì 30 luglio i carabinieri della stazione di Rimini Porto con il supporto delle unità cinofile e del personale della polizia locale hanno passato al setaccio il parco pubblico XXV Aprile, identificando una trentina di giovani intenti a bivaccare. Le unità cinofile hanno permesso di recuperare tre involucri contenenti una ventina di grammi di marijuana nascosti in anfratti tra gli alberi e l’alta vegetazione. Un 16enne è stato segnalato alla locale prefettura per uso di stupefacenti: il giovane aveva con sé quasi un grammo di marijuana destinata all’uso personale. Durante il controllo una 25enne riminese è stata tratta in arresto per il reato di evasione. La ragazza si trovava senza giustificato motivo al di fuori del proprio domicilio, dove era ristretta in regime di arresti domiciliari in quanto imputata in un procedimento penale per altro reato. La donna, al termine delle formalità di rito, è stata riaccompagnata presso il proprio domicilio in attesa del rito di convalida. A seguito del giudizio del giudice monocratico è stata condannata alla pena di mesi 10 di reclusione ed il ripristino degli arresti domiciliari.

Alle prime luci dell’alba del 31 luglio a Marina Centro lo stesso gruppo operativo ha controllato la spiaggia libera vicino al piazzale Boscovich e all’ex delfinario dove erano state allestite 4 tendopoli di fortuna costruite con teli e ombrelli. Al loro interno c'erano 8 persone, tutte straniere e con precedenti di polizia. Tra queste un marocchino 25enne deferito in stato di libertà perché inottemperante all’obbligo di espulsione dal territorio nazionale emesso dal questore di Modena. Successivamente i militari hanno controllato l’ex Hotel delle Nazioni dove, nel perimetro della struttura, sono stati identificati 12 extracomunitari, tutti in regola con i documenti di soggiorno, che avevano creato giacigli di fortuna per trascorre la notte. Gli occupanti sono stati invitati ad allontanarsi mentre alla struttura sono state effettuate le opportune operazioni di bonifica dei bivacchi e sono stati ripristinati gli sbarramenti in cemento di porte e finestre.