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Sanificazione dei quartieri fieristici, IEG sceglie il programma "Gbac star"

Inizia la Fase 2 del progetto #safebusiness di IEG varato già lo scorso mese di maggio

Attualità Rimini | 11:46 - 30 Luglio 2020 A.D. di IEG, Corrado Peraboni A.D. di IEG, Corrado Peraboni.

Italian Exhibition Group ha scelto il programma "Gbac star" per raggiungere lo standard internazionale di sanificazione dei quartieri fieristici di Rimini e Vicenza. Inizia la Fase 2 del progetto #safebusiness di IEG varato già lo scorso mese di maggio.
Forte dell’esperienza maturata in ambito internazionale nelle pulizie in ambienti dove, in passato, si sono diffusi agenti patogeni, dall’influenza a malattie infettive resistenti agli antibiotici, il programma "Gbac star" permetterà di stabilire e mantenere sui processi di pulizia e sanificazione un controllo basato sulla formazione e responsabilizzazione del management e dei dipendenti IEG. La mitigazione del rischio associato al covid-19, nel programma "Gbac star", parte dalle procedure standard di pulizia, attraverso la scelta degli equipaggiamenti e dei prodotti scelti, sino alla gestione dello smaltimento dei rifiuti prodotti dalla pulizia degli ambienti, e verrà periodicamente verificato con audit interni.

“Con tutti i protocolli adottati dagli organizzatori oggi le fiere sono tra i luoghi più sicuri - dice l’AD di IEG, Corrado Peraboni - Frequentiamo nuovamente hotel, proviamo abiti nei negozi, ci alleniamo in palestra. Non appena si svolgerà la prima fiera sarà evidente a tutti che le fiere sono luoghi sicuri al pari degli altri. E se già da alcuni mesi i protocolli di sicurezza sono stati fissati, con questa ulteriore iniziativa collegata a "Gbac star" abbiamo inteso aggiungere un tassello determinante al servizio del nostro pubblico e dell’intera azienda. Un valore per tutta la filiera del nostro sistema fieristico, sino agli espositori, agli stakeholders sul territorio e ai visitatori”.

“IEG  - aggiunge Mario Vescovo direttore operation e di sede del plant IEG  di Vicenza che ha sviluppato l’operazione - è la prima azienda italiana che ha iniziato questo programma di accreditamento che si è nel tempo corroborato con le prassi adottate in seguito alla diffusione di malattie infettive in zone particolarmente sensibili del pianeta e per noi significa implementare il progetto #safebusiness che ha già ridisegnato spazi, accesso, consuetudini all’interno dei nostri quartieri fieristici per le manifestazioni in calendario a partire da settembre”.

Cos’è "Gbac star"
Acronimo di Global Biorisk Advisory Council, GBAC è una divisione di ISSA, International Sanitary Supply Association, l’associazione internazionale delle industrie delle pulizie. Il programma GBAC STAR™ permette ad aziende e organizzazioni di varie dimensioni e complessità, di identificare, valutare tramite audit interno, controllare le azioni di pulizia, sanificazione e prevenzione dalle malattie infettive. Si basa sul cosiddetto Principio PDCA (Plan, Do, Check, Act) che una qualsiasi organizzazione utilizza per raggiungere i propri obiettivi. Questo programma coinvolge l’impresa accreditata, dipendenti e management, assieme a fornitori dei servizi di pulizie e stakeholders in un ecosistema di sicurezza specifica, misurabile, raggiungibile, realistica e temporalmente definita (in inglese, metodo Smart: Specific, Measurable, Achievabile, Realistic, Timely).