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Il coronavirus non ferma la musica: a Misano il piano festival con Cappello e Cavalli e Masi

Tre nomi d'eccezione nel panorama concertistico italiano per una rassegna che dura due mesi

Eventi Misano Adriatico | 14:37 - 29 Luglio 2020 Il pianista Roberto Cappello aprirà la rassegna Misanopianofestival Il pianista Roberto Cappello aprirà la rassegna Misanopianofestival.

Torna a Misano Adriatico il Misanopianofestival, uno sforzo carico di significato quello che l'amministrazione comunale in collaborazione con il Comune di Montescudo-Montecolombo ha messo in campo con la direzione artistica dell'associazione riminese “Amintore Galli”, cercando di superare le difficoltà e le limitazioni imposte dalla situazione emergenziale.

Allora lunedì 3 agosto alle 21.30, in concomitanza con l'avvio della Settimana rosa, il piano festival inaugura il suo cartellone nel giardino della biblioteca con il pianista Roberto Cappello che presenterà un programma incentrato sulla figura di Ludwig van Beethoven, nella celebrazione dei 250 anni della sua nascita. Il giardino racchiuso fra le ali dell'edificio misanese, tanto caro al pubblico che segue gli eventi culturali organizzati dal direttore Gustavo Cecchini, ospiterà uno dei più affermati concertisti contemporanei, rinomato artista dalla tecnica trascendentale e dalla squisita sensibilità. “L'Amore vuole tutto e ha ben ragione” è il titolo ripreso da una lettera di Beethoven alla sua “Amata immortale” nel 1812; nella notte del plenilunio di Agosto Roberto Cappello inizierà il concerto interpretando al pianoforte la celebre Sonata n. 14 op. 27 n. 2 detta “Al Chiaro di Luna” a cui seguirà l'esecuzione della nota Quinta Sinfonia, scritta dal genio di Bonn nel 1801 e più tardi trascritta da Franz Liszt, trasportando l'immensa scrittura orchestrale nelle abilissime mani del pianista.

Il 5 agosto il festival si sposterà nell' elegante giardino e nella sala ricevimenti del ristorante “Il Mulino” per un concerto d'eccezione: il soprano Elisa Balbo, il baritono Luca Micheletti e Davide Cavalli al pianoforte saranno i protagonisti di una serata intitolata “JE VEUX VIVRE!” (“Io voglio vivere!”)...È UNA NOTTE DI FESTA!". Dopo una degustazione a cura della cucina il pubblico potrà ascoltare il concerto lirico iniziando con la passione danzante di “Je veux vivre dans le reve!” (Io voglio vivere in un sogno!), cantata dal soprano Elisa Balbo nell'affascinante ruolo di Giulietta. Il festoso programma di Danze, Serenate e “Bevute” tesserà arie tratte dalle opere di grandi della Musica come Giuseppe Verdi, Charles Gounod, Gioacchino Rossini, W. Amadeus Mozart, Gaetano Donizetti, Jacques Offenbach. L'ingresso a questo secondo appuntamento è a pagamento (euro 15), solo su prenotazione, da effettuarsi presso l'Ufficio IAT di Misano (tel: 0541 615520). I posti sono limitati, con degustazioni a cura del Ristorante Il Mulino (apertura prevista per le ore 20.00).

Il 19 agosto altro spostamento, stavolta al santuario di Valliano di Montescudo grazie alla confermata collaborazione tra le due amministrazioni. Nella suggestiva chiesa di Santa Maria Succurrente il pianista Pier Narciso Masi celebrerà ancora una volta l'anniversario di Ludwig van Beethoven nei 250 anni dalla nascita. Ad aprire il concerto sarà la Sonata op. 53, detta Waldstein dal nome del suo dedicatario o anche Aurora per il suo carattere trascendente e luminoso, che fu composta negli stessi anni della creazione di un altro capolavoro Beethoveniano, la Sinfonia n. 3 “Eroica”. L'ultraottuagenario Maestro toscano, considerato uno dei più raffinati interpreti del repertorio cameristico e solistico con particolare predilezione per i compositori classici, eseguirà poi la Sonata op. 57 in fa minore, nota come “Appassionata”. Questa opera fu a lungo la Sonata “preferita” dello stesso Beethoven e rappresenta l'espressione ormai romantica dei travagli più eroici e drammatici della sua invenzione.

Il 26 e 28 settembre saranno due appuntamenti tutti dedicati a un maestro del pianoforte molto conosciuto dal pubblico del festival, Alfredo Speranza. Con "RECUERDO, IN RICORDO DI ALFREDO SPERANZA", esattamente ad un anno dalla sua scomparsa (Rimini, 28 settembre 2019), nella chiesa dei SS. Biagio ed Erasmo di Misano Monte il noto maestro originario dell'Uruguay verrà celebrato attraverso la Musica ed il racconto di tanti Musicisti, personaggi della cultura ed allievi, giovani o meno giovani, oggi in carriera. Il Maestro, che ricevette la Cittadinanza onoraria in cerimonia ufficiale dal Sindaco di Rimini, dopo una lunga carriera nel mondo era giunto nella città romagnola e vi aveva fondato negli anni '50 una famosa scuola di Pianoforte, contribuendo poi anche alla fondazione della Scuola di Musica di Misano Adriatico e continuando a dedicarsi fino all'ultimo alla formazione dei giovani e alla composizione.