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Focolaio a Villagrande, in esclusiva il punto della situazione con il sindaco Rossi

"Montecopiolo è una città sana, su di noi terrorismo mediatico. La fiera di Pugliano si farà"

Attualità Montecopiolo | 07:16 - 28 Luglio 2020 L’ospedale di Novafeltria dove sono stati fatti numerosi tamponi L’ospedale di Novafeltria dove sono stati fatti numerosi tamponi.

Di Maria Assunta (Mary) Cianciaruso


Continua lo screening sulla popolazione di Villagrande di Montecopiolo, in provincia di Pesaro Urbino, al confine con la Romagna, dove si sono registrati giorni fa 5 casi di positività al Coronavirus a fronte di una popolazione di appena 1000 abitanti.

Sono oltre 70 le persone in isolamento che si stanno sottoponendo, per precauzione, a tampone. Da una ricostruzione, i positivi avrebbero partecipato, in maniera distinta, senza alcun nesso tra le due, a due cene. La prima era una rimpatriata di classe tra i cui ospiti c’era una ragazza che, dopo alcuni giorni, ha iniziato ad avere alcuni sintomi. Si è fatta controllare ed è risultata positiva al Covid-19. La seconda era una cerimonia di battesimo dopo alcuni giorni dalla quale è stato il padre della bimba ad avere qualche sintomo e, analizzato, è risultato positivo.

“Non sappiamo chi sia il primo o chi sia il secondo – spiega il sidaco di Montecopiolo Pietro Rossi –ci sono molti che abitano qui e che lavorano altrove e viceversa. Oltretutto tutte le persone risultate positive sono a casa con lievi sintomi”.

“Il numero dei tamponi, come quello delle persone che, autonomamente hanno deciso di sottoporsi ad isolamento, è il sentore del buonsenso dei cittadini e della professionalità ed efficienza dei sanitari che stanno lavorando strenuamente per tamponare tutti”. Così cerca di far chiarezza il sindaco Rossi sottolineando che le misure ‘estreme’ sono state prese per precauzione e per responsabilità, “non è giusto farci passare per un paese di appestati, ne va del turismo e dell’economia del territorio, già molto provati”.


MONTECOPIOLO CITTA’ SICURA E SANA

E’ rammaricato il primo cittadino di Montecopiolo, di cui rivendica la bellezza per la natura, per gli ampi spazi e i panorami mozzafiato, situato all’interno dell’Ente Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello e famoso per i percorsi cicloturistici. Tutto sintomatico di salute, benessere e vita sana. “Le persone che andranno a fare il tampone domani mattina (martedì n.d.r.) a Macerata Feltria, sono tutte asintomatiche, stanno bene e hanno deciso volontariamente di mettersi in quarantena. Faranno il tampone per avere la massima sicurezza e dare la certezza ai turisti che vorranno visitare Montecopiolo che qui non c’è nessun focolaio”.

Sembra però che l’eccesso di premura si sia trasformato in un boomerang, viste le numerose disdette che le attività stanno ricevendo subito dopo aver appreso della vicenda. “I ristoratori e gli albergatori mi hanno chiamato avviliti – dice Rossi - non è il messaggio giusto da far passare, qui la situazione è sotto controllo. Tutti i turisti possono stare tranquilli, purtroppo si è fatto del terrorismo mediatico su un territorio che fa della sua identità uno stile di vita sano, la storia, lo sport, la cultura. Qui ci si gode la libertà, l’aria pulita e gli ampi spazi nella natura”.


LOCALI E EVENTI

Luoghi ampi e attività commerciali che godono di grandi spazi, più che adeguati a rispettare le norme di sicurezza. Lo ribadisce il primo cittadino: “Abbiamo dei saloni e degli spazi esterni a garanzia del distanziamento in tutte le attività, non c’è motivo di disertare il nostro territorio”.

E per quanto riguarda gli eventi, dopo l’annullamento di due appuntamenti, Rossi garantisce il Ferragosto e la Fiera di Pugliano.
“La normalità per me esiste già, quando lo screening sarà terminato potremo dire che saremo stati, non dico tutti, ma per la maggior parte, controllati quindi sicuri e sotto controllo. Non c’è è pertanto al momento nessuna volontà di annullare i prossimi eventi” men che meno la Fiera di Pugliano che “sarà ovviamente una fiera diversa, ma, se si ragiona sui luoghi in cui si svolge, si svolgerà in estrema sicurezza, come tutti gli altri anni. Adotteremo delle misure di controllo maggiori, ma parliamo di un evento che rimane in calendario”.



L’ORDINANZA DELLE MASCHERINE

Il sindaco Pietro Rossi ha firmato una nuova ordinanza datata 25 luglio con decorrenza fino a sabato 8 agosto che obbliga all'uso delle mascherine in tutto il comune. Ma sarà obbligatorio anche all’aperto? “L’ordinanza era doverosa, ma è sempre difficile definire e puntualizzare gli obblighi: –spiega- è chiaro che per una persona che passeggia da sola in un campo indossare la mascherina non ha molto senso. E’ solo per questi giorni che chiedo di rispettarla il più possibile. Ovvio che quando avremo tutti i risultati potrò revocarla anche se la scadenza è fissata all’8 agosto”.