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Giovani imbrattano il ponte Santa Maria Maddalena, provano a rimediare ma fanno peggio

Le pile dell'infrastruttura sono protette dalla Soprintendenza: visti e segnalati due volte ai carabinieri

Attualità Novafeltria | 09:17 - 27 Luglio 2020 L'imbrattamento sotto il ponte di Santa Maria Maddalena: si vedono i segni della raschiatura L'imbrattamento sotto il ponte di Santa Maria Maddalena: si vedono i segni della raschiatura.

Nemmeno i tedeschi erano riusciti a distruggere completamente il ponte di Santa Maria Maddalena quando, sul finire della Seconda guerra mondiale, hanno tentato di farlo saltare in aria con dell'esplosivo. Per rimetterlo in sesto ci è voluta la manodopera di molti dei nonni e bisnonni di oggi, muratori e operai valmarecchiesi di ieri che con dedizione e abnegazione hanno ricostruito la passerella sul fiume Marecchia alle porte del Comune di Novafeltria, oggi bene tutelato dalla Soprintendenza.

Ecco perché fa tanta rabbia vedere che uno dei suoi piloni è stato vittima, proprio questo fine settimana, dell'ennesimo imbrattamento dei writers, che convinti di non essere visti sono scesi sul greto del fiume per imprimere con alcune bombolette spray colorate una scritta incomprensibile se non a loro stessi, che ha tutta l'aria di essere una firma.

Al danno, prontamente denunciato ai carabinieri della stazione paesana che hanno subito identificato i ventenni componenti del gruppo, ha fatto sèguito quasi subito la beffa, dal momento che i giovani sono tornati sul luogo del vandalismo e hanno tentato di rimuovere la scritta con raschietti e spazzole di ferro e pare addirittura uno scalpellino. Impossibile ottenere il risultato sperato, visto che i mattoni su cui si regge il ponte sono porosi e ci vuole una ditta specializzata per rimovere la vernice spray.

Chi li ha visti domenica ha già sollecitato i carabinieri ad addebitare loro tutte le spese. Non tanto per rimediare al torto inflitto, quando per impartire una lezione esemplare, perché non se ne può più di vedere sfregiati muri privati, o peggio ancora monumenti alla storia passata e recente. (f.v.)