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Riccione vuole il rinvio della Settimana rosa, la sindaca invoca l'unità di crisi in Prefettura

Come altri eventi già rimandati, ad esempio le olimpiadi, l'evento clou della riviera non deve fare eccezione

Attualità Riccione | 15:55 - 24 Luglio 2020 Scorsa edizione Notte Rosa in viale Ceccarini Scorsa edizione Notte Rosa in viale Ceccarini.

Dopo le prime polemiche dei giorni scorsi e la lettera con cui una mamma-medico ne chiedeva a gran voce il posticipo, anche la sindaca di Riccione Renata Tosi si schiera ora dalla parte dei prudenti e chiede di convocare una riunione del tavolo tecnico di unità di crisi in Prefettura per «discutere del rinvio della Settimana rosa al 2021 e qualora questo non sia possibile, quantomeno di adottare uno stringente protocollo sanitario e di ordine pubblico a cui i territori possano adeguarsi in previsione dell'imminente appuntamento. visto che non mi risulta alcun protocollo che unisca le misure sanitarie a quelle di pubblica sicurezza. Questa non è un'estate come le altre e credo proprio che la Settimana rosa dovrebbe come tutti gli altri eventi essere rinviata di un anno. Ma se non la si vuole spostare almeno pensiamo a come limitare i danni, a proteggere le nostre comunità».

All'interpello della sindaca a presentare la richiesta direttamente in Prefettura risponde il presidente della provincia Riziero Santi: «Si è già tenuta la riunione del comitato il 14 luglio proprio per parlare anche di questo momento e a quell'incontro la sindaca di Riccione non era presente perché, disse, impegnata a ricevere Briatore, ma a rappresentare il Comune nemmeno un assessore o il comandante della Polizia Municipale, ma un funzionario del settore turismo. Non mi compete di entrare nel merito dell’evento Notte Rosa che è organizzato dai Comuni e che comunque rappresenta una attrazione turistica importante per il nostro territorio soprattutto in un momento di difficoltà come questo».