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Saldi anticipati in alcune regioni, la denuncia di Federmoda Rimini: "Una follia"

La scelta della Conferenza delle regioni penalizza chi come partirà il primo agosto come la nostra regione

Attualità Rimini | 15:31 - 24 Luglio 2020 Gianmaria Zanzini di Federmoda Confcommercio Rimini Gianmaria Zanzini di Federmoda Confcommercio Rimini.

La conferenza delle Regioni e delle province autonome ha dato mandato ufficiale alle singole regioni di decidere autonomamente sull'inizio della prossima stagione di saldi, provocando già i primi anticipi nel mese di luglio. «Una decisione sconcertante», così la definisce Giammaria Zanzini di Federmoda-Confcommercio Rimini, perché «non tiene conto della volontà dei negozi d’abbigliamento e calzature multibrand. La liquidità data dai saldi non dà marginalità e senza di essa le piccole imprese non possono sopravvivere. All'inizio i saldi erano stati posticipati unilateralmente al primo luglio ed eravamo tutti d'accordo, ora però l'improvvida sortita con Lombardia, Piemonte e Campania che hanno già deliberato di anticiparne la data d’inizio. Un insulto anche all’organizzazione del nostro lavoro. Questa decisione non solo crea confusione e incentiva il nomadismo extraregionale ma costringe i negozi a perdere ulteriore marginalità. Un plauso alla Regione Emilia Romagna per avere confermato l’avvio dei saldi tra sette giorni».