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Contributi alle piccole e medie imprese per la ripresa delle attività in sicurezza

La camera di commercio della Romagna ha stanziato 120.000 euro

Attualità Rimini | 12:38 - 24 Luglio 2020 Micro, piccole e medie imprese Micro, piccole e medie imprese.

Nuovo intervento finanziario della Camera di commercio della Romagna a sostegno delle micro, piccole e medie imprese di Forlì-Cesena e Rimini, che stanno affrontando spese imposte dalle nuove regole per la sicurezza di lavoratori e clienti e per riorganizzare e riprogrammare la propria attività per fare fronte alla crisi conseguente all’emergenza Covid-19.
Lo stanziamento totale di 120 mila euro è destinato a contributi per iniziative progettate o realizzate dalle imprese, per la sicurezza della ripartenza, la formazione delle competenze e la gestione dell’emergenza e il rilancio produttivo.
Le domande potranno essere presentate dal prossimo 3 agosto, secondo le modalità indicate nel bando.

“Il lockdown causato dalla pandemia Covid- 19 ha colpito i fatturati con dei cali senza precedenti – dichiara Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di commercio della Romagna –. Una crisi straordinaria, che impone a tutti un impegno straordinario: a imprese e lavoratori è richiesta una nuova capacità di adattamento affinché si attivi, in un contesto di sicurezza sanitaria, una rinnovata capacità competitiva. Alle Istituzioni è richiesto di accompagnare e di sostenere in ogni modo tale impegno. Questo nuovo intervento finanziario della Camera della Romagna vuole, quindi, essere un aiuto concreto alle imprese nella ripartenza. Si tratta di contributi per le spese per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e per la formazione necessaria ad adeguarsi ai cambiamenti organizzativi e di business imposti dall’emergenza sanitaria. Mi fa particolarmente piacere poter sottolineare come tutto il “Sistema Camerale”, sia a livello regionale, sia a livello nazionale, stia intervenendo in modo forte e concreto per far fronte, sia alle difficoltà causate dalla pandemia, sial al sostegno della ripartenza in sicurezza”.

Quattro sono le linee di intervento per le quali sarà possibile presentare richiesta di contributo per le spese sostenute:
Sicurezza per la ripartenza: contributi/voucher per acquisti di beni e servizi finalizzati all'adeguamento dei protocolli di sicurezza, al distanziamento sociale, alla riorganizzazione delle attività, degli accessi e degli spazi aziendali;
Formazione sicurezza: contributi/voucher per azioni di formazione finalizzate alla crescita delle competenze in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, anche in riferimento alle indicazioni post emergenza;
Formazione smart working: contributi/voucher per azioni di formazione per la crescita delle competenze in tema di smart working; 
Formazione competenze strategiche: Contributi per azioni di formazione per la crescita delle competenze strategiche post emergenza: marketing digitale, nuovi canali commerciali online.

Le agevolazioni, concesse sotto forma di voucher, avranno un importo unitario massimo di 3mila euro e l'entità massima non può superare il 50% delle spese, in regime De minimis e cumulabili. Alle imprese in possesso del rating di legalità sarà riconosciuta una premialità di 250 euro nel limite del 100% delle spese ammissibili. Il contributo sarà ammissibile con il sostenimento di spese per almeno 1.500 euro, riconducibili ad almeno due classi di spesa.

Le domande devono essere trasmesse, esclusivamente in modalità telematica, a partire dalle ore 8 del 3 agosto, fino alle ore 21 del 30 settembre 2020, fatta salva la chiusura anticipata dei termini per esaurimento dei fondi. Le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di presentazione.