Venerd́ 14 Agosto12:19:09
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

VIDEO Arrestato ambulante abusivo, aveva aggredito due agenti di polizia. Sarà espulso

Nel garage dov'era ospitato altre 59 borse e 7 giubbotti contraffatti. Deve tornare in Senegal

Cronaca Rimini | 15:14 - 22 Luglio 2020

Sabato mattina un ambulante abusivo senegalese aveva aggredito due agenti rispettivamente della polizia municipale e di Stato, riconfermando la sua indole violenta già destinataria di segnalazioni e denunce. Le ricerche partite quasi subito hanno permesso di rintracciarlo martedì mattina attorno alle 9 mentre cercava ancora una volta di vendere la sua mercanzia ad una donna nei pressi dell’imbocco del parco Cervi, di fronte all’arco di Augusto.

Liberandosi di due pesanti borsoni pieni di merce contraffatta, l'uomo si è dato ad una precipitosa fuga all’interno del parco per cercare di evitare l’inseguimento da parte degli agenti. Questo non è bastato poiché grazie anche all’aiuto di alcuni cittadini che avevano seguito la scena, i poliziotti sono riusciti a bloccarlo all’altezza della via Milazzo. Anche in questo caso, come era prevedibile, lo straniero non aveva alcuna intenzione di farsi prendere ed ha reagito violentemente contro i poliziotti, cagionando lesioni ad uno dei due, prima di essere definitivamente bloccato e neutralizzato.

La polizia ha effettuato una perquisizione domiciliare presso l’appartamento dove il giovane aveva trovato ospitalità, rinvenendo nel garage un quantitativo rilevante di materiale contraffatto, per un totale di 59 borse e 7 giubbotti, che testimoniano l’assoluta rilevanza del soggetto nel panorama dei venditori abusivi che circolano sulla riviera di cui, con ogni probabilità, rappresenta anche uno dei fornitori.

Lo straniero è stato arrestato per resistenza, violenza e lesioni, nonché per l’introduzione e la vendita di prodotti con segni falsi. In mattinata si è celebrato il rito direttissimo al termine del quale il giudice ha concesso il nulla osta all’espulsione dello straniero dal territorio nazionale. Conseguentemente, il cittadino senegalese sarà accompagnato presso un centro di permanenza temporanea in attesa del rimpatrio.