Venerd́ 14 Agosto09:14:59
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Manomissione al cronotachigrafo del tir e manomissione elettronica, tre patenti ritirate

Si tratta dell'esito dei controlli della polizia stradale al casello di Rimini e a margine di un incidente

Cronaca Rimini | 15:05 - 22 Luglio 2020 Il dispositivo elettronico manomesso Il dispositivo elettronico manomesso.

Interruzioni di corrente non giustificate hanno fatto sorgere il dubbio agenti della polizia stradale di Riccione che da quel controllo al casello dell’autostrada di Rimini nord potesse emergere una manomissione del cronotachigrafo digitale.

Un’accurata ispezione dei veicoli permetteva di rinvenire all’interno dell’abitacolo dell'autotreno un dispositivo a pulsante apparentemente adibito ad arredo, che però in realtà inibiva il regolare funzionamento dell’apparecchio cronotachigrafo permettendo di eludere qualsiasi controllo e garantendo di fatto la possibilità di effettuare periodi guida superiori alla normativa ovvero tempi di riposo al di sotto della soglia minima.

Nella stessa giornata gli stessi operatori intervenuti su un incidente stradale con solo danni tra un’autovettura e un mezzo pesante di nazionalità romena hanno riscontrato che quest’ultimo aveva manomesso con l'ausilio di un apparecchio elettronico, simulando l’impiego dell’additivo “AD BLUE” previsto dalla legge e necessario a limitare l’inquinamento atmosferico provocato dalla combustione dei carburanti, appunto con grave danno dell’ambiente.

Per i tre malcapitati costretti al ripristino del corretto funzionamento della centralina, scattavano sanzioni pecuniarie per circa 2 mila euro e il ritiro immediato della patente di guida ai fini della sospensione per un periodo che può arrivare fino a tre mesi ed il fermo del mezzo.