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Sedici anni fa l'uccisione dell'appuntato Giorgioni, i carabinieri di Novafeltria lo ricordano

Il militare è morto a Sant'Agata Feltria il 22 luglio 2004 freddato da un latitante

Attualità Novafeltria | 14:11 - 22 Luglio 2020 La commemorazione dell'appuntato Alessandro Giorgioni a Novafeltria La commemorazione dell'appuntato Alessandro Giorgioni a Novafeltria.

Celebrazione in suffragio dell’Appuntato Scelto Giorgioni Alessandro “Medaglia d’oro al valore dell’Arma dei Carabinieri”, caduto nell'adempimento del dovere in località Pereto del Comune di Sant’Agata Feltria il 22 luglio 2004, ucciso per mano di Luciano Liboni, detto il "lupo", un latitante incontrato durante un controllo in pubblico esercizio che lo ha aggredito e colpito con due colpi di pistola.

I carabinieri della compagnia di Novafeltria hanno commemorato come da tradizione l’appuntato decorato con la medaglia d’oro al valore dell’arma. Nel sedicesimo anniversario della morte è stata don Giuseppe Grigolon ha celebrato la messa in suffragio nella chiesa parrocchiale San Pietro in Culto di Novafeltria, alla presenza della vedova Simona Cola e del figlio Leonardo, nonché dei familiari del compianto. Alla cerimonia hanno presenziato i sindaci di Novafeltria e Sant’Agata Feltria, il capitano Carmelo Carraffa comandante della Compagnia Carabinieri di Novafeltria, i militari delle stazioni e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia e l’associazione nazionale carabinieri sezione di Novafeltria.

Nel corso dell’omelia il cappellano militare ha rivolto un commosso pensiero a tutti i caduti nell’assolvimento dei compiti istituzionali che hanno prestato fede al giuramento immolandosi fino all’estremo sacrificio.

Alessandro Giorgioni, nato a Bolzano il 13 gennaio 1968, si è arruolato nell’arma dopo aver frequentato il corso presso la scuola allievi di Roma. Ha iniziato la propria carriera nel 1988 proprio per la compagnia di Novafeltria.