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Poste italiane dalla parte delle donne riminesi: la presenza femminile è del 58 per cento

Il Gruppo entra nella top 5 delle aziende per l’impegno sulla parità di genere

Attualità Rimini | 17:19 - 21 Luglio 2020 Foto da Facebook Foto da Facebook.

Anche nel Riminese Poste Italiane si conferma un’azienda che garantisce ampiamente la parità di genere, con il 58% di personale femminile attualmente in servizio (il 65% in tutta l’Emilia-Romagna). A livello nazionale il 54% dei dipendenti del gruppo è composto da donne, l’incidenza del personale femminile tra quadri e dirigenti è pari al 46% e il 44,4% dei componenti del CdA è donna. Nell’ambito delle posizioni manageriali il 30% è ricoperto da popolazione femminile e il 20% è presente nelle posizioni di top management.

Poste Italiane si conferma quindi un’azienda attenta al benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie, attraverso programmi volti a sostenere modelli organizzativi equilibrati nel dialogo e nello sviluppo di genere e, più in generale, nella valorizzazione della Diversity and Inclusion, dotandosi di una specifica policy aziendale. Al riguardo, sono attive molteplici iniziative su tutto il territorio italiano tra cui i parcheggi rosa, formule di flessibilità della prestazione lavorativa, azioni di sensibilizzazione e prevenzione pediatrica, misure di sostegno alla genitorialità azioni formative e di sviluppo della leadership femminile nonché di diffusione di modelli d’ispirazione per le giovani generazioni, unitamente a politiche di tutela della maternità e paternità tese a garantire un trattamento di miglior favore rispetto a quanto previsto dalla legge.

In tale contesto, l’azienda ha introdotto una serie di interventi di sensibilizzazione sull’importanza della presenza delle donne nel mondo del lavoro e sul sostegno alla genitorialità attiva, come ad esempio “Maam” (Maternity As a Master): un programma digitale mirato a rafforzare le capacità connesse all’esperienza della genitorialità utili anche al momento del rientro al lavoro. Il progetto è sostenuto anche da una community online che permette ai partecipanti di confrontarsi sulla integrando le varie esperienze, facilitando il processo di apprendimento e sviluppo delle competenze relazionali, organizzative e dell’innovazione da valorizzare anche nel contesto professionale. Prima azienda a livello internazionale a lanciare un simile progetto, Poste Italiane nel 2018 ha aperto il progetto “Maam” anche agli uomini che sono in procinto di diventare padri.