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Riccione come Rimini, minimarket fuori controllo e alcol ai minori: la Perla verde dice basta

Ennesimo episodio di un esercizio già sanzionato, si propone ora la sospensione della licenza

Attualità Riccione | 16:33 - 21 Luglio 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Riccione come Rimini. Sempre lunedì sera la polizia locale della Perla verde ha sorpreso il titolare di un minimarket vendere una bottiglia di vodka a tre ragazzini minorenni: per non destare sospetti, la bottiglia di vetro era stata occultata in un sacchetto di carta ben chiuso e consegnato ai ragazzi appena fuori dal negozietto. Manovra che non è sfuggita agli agenti in servizio in borghese, che hanno multato il titolare per la vendita di alcolici a minori (633 euro) e per il mancato uso della mascherina (400 euro) contravvenendo alle disposizioni anti Covid. La bottiglia è stata sequestrata e dalle verifiche è emerso che lo stesso minimarket era già stato sanzionato qualche settimana fa per aver venduto alcol a minorenni e che con stratagemmi vari da tempo avvisava la propria clientela di come aggirare eventuali controlli.

Il comportamento irregolare e reiterato, oltre che pericoloso per la sicurezza e l'ordine pubblico, ora lo mette a rischio di sospensione della licenza, anche per l'inosservanza delle regole a contrasto della diffusione del coronavirus.

«La vendita di alcol ai minori non può essere tollerata», tuona la sindaca Renata Tosi, «la salute dei più giovani deve sempre essere tutelata, con ogni mezzo. Riccione in tale ambito si è sempre dimostrata ferma e ha sempre scelto di non abbassare la guardia». In questa direzione va anche l'adesione al progetto Mille occhi sulla città.