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Dal water al mare passa ancora di tutto: parte con Hera la campagna "Occhi a cosa butti"

Rifiuti impensabili che però la gente continua a gettare negli scarichi convinta che venga conferita

Attualità Rimini | 12:23 - 20 Luglio 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Assorbenti, cotton fioc e cerotti spesso finiscono negli scarichi di wc e lavandini inquinando le nostre acque. Con l’iniziativa "Occhio a cosa butti" suggerita dall’HeraLAB di Rimini e realizzata da Hera, la multiutility invita i cittadini a prestare attenzione a cosa si butta.

La campagna di sensibilizzazione vuole combattere l’inquinamento del mare e delle spiagge romagnole. Dalle affissioni alle attività online, residenti e turisti saranno guidati verso comportamenti sostenibili e virtuosi per evitare il conferimento improprio di rifiuti domestici negli scarichi di wc e lavandini.


Rifiuti negli scarichi facili da evitare

Rifiuti come cotton fioc, assorbenti igienici e cerotti finiscono spesso negli scarichi di wc e lavandini: il loro errato conferimento causa danni ingenti all’ambiente che possono essere evitati con pochi e semplici accorgimenti, facendo una corretta differenziazione dei rifiuti.

In caso di dubbi su dove conferire un rifiuto, basta chiedere alla app Il Rifiutologo scaricandola gratuitamente on-line. La app oggi è integrata anche con Alexa, l’intelligenza artificiale di Amazon, a cui è possibile chiedere anche informazioni sul calendario di raccolta porta a porta nei comuni dove è previsto questo servizio.


Il mare, una risorsa da difendere


I mari sono i protagonisti dell’obiettivo 14 dell’ONU “Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse, marine per uno sviluppo sostenibile”. Ogni cittadino ha un ruolo fondamentale nella difesa di questa importante risorsa e fulcro del turismo e della nostra economia.

Se con il Piano di salvaguardia della balneazione realizzato da Hera, Comune e Romagna Acque è stato fatto un passo importante e strutturale verso la conversione alla gestione sostenibile della risorsa marina, con “Occhio a cosa butti” si aggiunge un ulteriore tassello agli interventi che la multiutility e la città di Rimini hanno messo in campo per tutelare il mare e rendere il turismo sempre più sostenibile.

HeraLAB, uno strumento per l’ascolto delle comunità locali


Acronimo di Local Advisory Board, consiglio consultivo locale, ma anche abbreviazione di laboratorio per il territorio, HeraLAB è un progetto innovativo per il coinvolgimento degli stakeholder locali, all’avanguardia in Italia, che Hera promuove nelle aree gestite. Quello di Rimini è stato avviato nel 2019 sulla base del nuovo modello, più semplice e più orientato all’innovazione nei servizi gestiti, che prevede 5 incontri concentrati in un anno. Formato da 12 rappresentanti dei diversi portatori d’interesse locali, i componenti del nuovo LAB di Rimini sono stati nominati dal Cda di Hera a gennaio 2019 e si sono riuniti quattro volte nel corso dell’anno.