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Massacrato di botte il giorno del suo compleanno, prognosi di 70 giorni per un noto artigiano

Dietro screzi con ex convivente, tra cui una segnalazione dell'uomo sul suo appartamento

Cronaca Rimini | 07:35 - 20 Luglio 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Non poteva immaginare che andando a festeggiare il compleanno nel locale della ex compagna ne sarebbe uscito così malconcio. L'8 dicembre del 2019 un artigiano riminese noto in città è stato massacrato di botte da un vero e proprio plotone condotto, secondo la ricostruzione degli inquirenti e del Corriere di Romagna, dalla ex compagna, il tutto per vecchi asti, uno fra tutti una segnalazione dell'uomo rispetto a «strani movimenti» nella casa dove anch'egli viveva e in cui è rimasta a vivere soltanto lei, con un contratto però a nome di lui.

Sempre secondo le indagini a massacrare l'uomo causandogli una prognosi di 70 giorni per "lesione del tendine estensore fungo il quinto dito della mano destra" la ex fidanzata, l'attuale compagno e due amiche, che si sarebbero accanite sull'artigiano con calci, pugni e infine anche con il lancio di alcune bottiglie. Che però hanno sempre negato ogni attribuzione, nonostante il giudizio immediato. L'udienza per rispondere dei fatti è stata convocata per il 5 ottobre.