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Guardie giurate per un'estate sicura a Riccione contro criminali e baby gang

Così il Comune aderisce al progetto del ministero "Mille occhi sulla città" 

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Attualità Riccione | 15:53 - 17 Luglio 2020 La foto di gruppo durante la presentazione dell'iniziativa a Riccione La foto di gruppo durante la presentazione dell'iniziativa a Riccione.

Anche Riccione aderisce al progetto del ministero dell'Interno "Mille occhi sulla città", un protocollo d'intesa per garantire pubblica sicurezza che prevede l'attivazione di un servizio di vigilanza integrata che in questo caso insisterà sul territorio comunale di Riccione nelle ore notturne dal 24 luglio al 23 agosto.

Questo significa che nelle ore notturne dalla mezzanotte fino alle 7 del mattino saranno in servizio quattro agenti di guardi giurate particolari nei punti di osservazione fissa e dinamica su due auto di pattuglia in luoghi nevralgici della città, in prima fila zona del luna park, Ceccarini mare e piazzale Ceccarini, Marano comprensivo della nuova passeggiata, zona della passeggiata a mare e tutti i luoghi della città che vedono coinvolte occasionalmente per manifestazioni e eventi.

«Abbiamo trovato la modalità giusta per integrare il lavoro importante e impegnativo che le forze dell'ordine quotidianamente esplicano sul territorio, con un supporto in più che l'Ente pubblico ha potuto mettere in campo», ha sottolineato la sindaca Renata Tosi che ha presentato l'iniziativa al fianco del comandante dei carabinieri di Riccione Luca Colombari e del commissario della polizia di Stato Marta Poeti, in sinergia con la dirigente dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Rimini. Presente anche l'assessora e onorevole Elena Raffaelli e il comandante della polizia locale Achille Zechini.

«Abbiamo chiesto i rinforzi estivi ma non abbiamo avuto risposte da parte della prefettura, quindi abbiamo agito per cercare le possibili soluzioni al problema», sottolinea Raffaelli, «Riccione dimostra oggi di saper integrare gli sforzi e collaborare fattivamente quando i problemi si vogliono risolvere non a chiacchiere, ma con i fatti. Se il territorio mostra di avere una problematica che si deve affrontare e risolvere, bisogna adoperarsi per trovare una soluzione. Lo abbiamo fatto velocemente proprio per garantire le settimane centrali della stagione estiva».

«Gli operatori delle Guardie giurate avranno un servizio per così dire stanziale, ma anche dinamico perché ovviamente dovranno spostarsi da un punto di osservazione all'altro e saranno quindi in grado di espletare un repentino controllo, e nel caso di necessità di intervento», spiega Zechini, «attenzione però vanno bene distinti gli ambiti di intervento. Gli operatori di vigilanza in presenza di reato dovranno comunque sempre allertare carabinieri e polizia di Stato e gli ambiti dei loro interventi sono ben delineati dalla normativa vigente ma in caso di danneggiamenti sono un primo aiuto efficace. Per fare un esempio nel caso di gruppi numerosi di giovanissimi che si spostano sul territorio, gli operatori potranno segnalarne la posizione e seguirli negli spostamenti. Insomma saranno quei famosi mille occhi sulla città di Riccione».

A questo aggiunge il suo punto il segretario di Fratelli d'Italia a Riccione Fabrizio Migani: «Interveniamo profondamente preoccupati per il fenomeno delle baby gang che da qualche tempo ha fatto la sua comparsa nello scenario cittadino con inaudita gravità e preoccupante violenza. Rimane fondamentale mettere le forze dell'ordine nella condizione di svolgere al meglio la propria azione preventiva e repressiva, fornendole di un organico adeguato e dei mezzi necessari. Quindi, ribadiamo anche il nostro grazie a carabinieri, polizia e vigili urbani per lo spirito di abnegazione e la professionalità con cui svolgono il loro sevizio per l'intera comunità. Da genitori, trattandosi di un fenomeno di delinquenza minorile, non possiamo esimerci dell'interrogazione sul ruolo e la grave crisi epocale che investe la famiglia e l'autorità del ruolo genitoriale. Occorre una reazione che assicuri una presenza di qualità di padri e madri all'interno della famiglia. Ma ad una presenza di qualità nel civile è chiamata anche la politica, cioè chi amministra e chi governa. Non è il momento di diserzioni, di divisioni e di inutili protagonismi. Prendiamo infine occasione di riaffermare la nostra stima e la nostra vicinanza a sua Eccellenza,  il Prefetto di Rimini Alessandra Camporota».

La voce del consigliere regionale di Fratelli d'Italia Giancarlo Tagliaferri si fa ancora più perentoria, così come il testo della sua interrogazione: «La Regione deve far sì che anche quest’anno il Governo mandi i rinforzi delle forze dell’ordine nelle località turistiche, in occasione della stagione estiva. Una carenza ìgià grave che però diventa ancora più pericolosa quest’anno, quando più donne e uomini delle forze dell’ordine sarebbero indispensabili per vigilare sul rispetto delle norme sul distanziameto sociale e antiassembramenti. Lasciare scoperti i rinforzi dei presidi estivi nelle località turistiche nel periodo in cui sono affollate rappresenta un pessimo segnale di assenza dello Stato. La Regione parli con il Governo o prenda iniziative, come incrementare il servizio della polizia locale dei comuni, per garantire un adeguato livello di sicurezza».

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