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Occupazione in Romagna, paradosso crisi: le aziende faticano a trovare persone da assumere

La situazione nel comparto turistico è in graduale e continuo miglioramento

Attualità Rimini | 13:39 - 17 Luglio 2020 Occupazione in Romagna, paradosso crisi: le aziende faticano a trovare persone da assumere

Grazie alla rilevazione Excelsior, il sistema camerale pubblica ogni anno l’aggiornamento dei fabbisogni occupazionali e della formazione delle imprese, nonché sulle competenze e i titoli di studio maggiormente richiesti, strumento utile alle politiche attive del lavoro, all'orientamento scolastico e professionale. La rilevazione stessa è stata condizionata dall'emegenza Coronavirus, quindi i dati fanno riferimento a periodi difformi. 

Nel mese corrente, la previsione di entrate professionali a Rimini è di 2710 unità, mentre in Emilia-Romagna si ipotizzano 23.300 ingressi e in Italia 263.000. Per il trimestre luglio-settembre la previsione è invece di 5780 entrate. Il paradosso è che, nonostante la crisi, continuano a verificarsi grandi difficoltà di reperimento delle figure desiderate dalle imprese (a Rimini pesano per il 18 per cento) e per alcune professioni.

Per la provincia i Rimini le figure più difficili da reperire sono operai nelle attività metalmeccaniche (60,6% di difficoltà), conduttori di mezzi di trasporto (45,9%) e cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici con difficoltà nel 29,3% dei casi. Questo nonostante l’andamento delle assunzioni di luglio in Emilia-Romagna, trainate dalla stagione turistica in particolare sulla costa, si prospetta migliore della media nazionale: insieme a Trentino e Veneto la flessione rispetto allo scorso anno è contenuta tra il 19 e il 35%. La contrazone al Sud e nelle Isole è tra il 30 e il 34%, al Centro è pari al 37%; in Italia è in media del 38,6%.

Per quanto riguarda i contratti previsti, solo nel 5% dei casi a Rimini le entrate saranno stabili. Il tipo di contratto più diffuso rispecchia anche una diversa percentuale di impiego nel settore prevalente dei Servizi (91% e 76%) e nella tipologia di dimensione di attività, 81% in piccole e medie imprese nella provincia costiera e più all’interno 73%.

La richiesta di giovani under 30 riguarda il 41% dei casi in provincia di Rimini. Per quanto riguarda le entrate previste per livello di istruzione, la laurea è necessaria nel 10% dei casi a Rimini nell’8% dei casi a Forlì-Cesena

L’area aziendale della produzione di beni richiede oltre il 60% dei profili per entrambe le province; per chi ha meno di 30 anni le maggiori necessità sono rappresentate per le aree commerciali e della vendita (49% a Rimini, 40% a Forlì-Cesena).