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Aido premia San Leo: 100% di consensi alla donazione organi

La cerimonia lunedì mattina a Palazzo della Rovere, presenti il gruppo dell'Alta Vamarecchia e la sezione provinciale di Rimini

Attualità San Leo | 10:05 - 17 Luglio 2020 Aido premia San Leo: 100% di consensi alla donazione organi

Lunedì 20 luglio, alle ore 10, a San Leo, a Palazzo della Rovere, il Gruppo Comunale A.I.D.O. dell’Alta Val Marecchia e la Sezione Provinciale A.I.D.O. di Rimini consegneranno all’Amministrazione Comunale della storica cittadina della Val Marecchia gli attestati per il raggiungimento del ragguardevole traguardo del 100% di consensi alla Donazione di Organi, Tessuti e Cellule all’atto del rilascio o del rinnovo della Carta di Identità.
“Un riconoscimento meritato - dice il Presidente della Sezione Provinciale A.I.D.O. di Rimini, Riccardo Arpaia, - in quanto la percentuale ‘bulgara’ raggiunta quest’anno, anche se su numeri piccoli a causa certamente dell’Emergenza Covid-19, conferma la progressione di questa bellissima cittadina. Nel 2018, all’avvio del Progetto ‘Una Scelta in Comune’ a San Leo, la percentuale dei consensi era del 95,5%; salì al 96,7% nel 2019 e, a oggi, si attesta su un clamoroso 100% con una media sul triennio del 96,9%”.

“Un risultato eccezionale - continua il Presidente della Sezione Provinciale A.I.D.O. di Rimini - se si tiene conto che all’ultima rilevazione del 16/07/2020 la percentuale di consensi del triennio nella Provincia di Rimini è del 63,77% (61,2% nel 2018, 65,6% nel 2019 e 64,5% nel 2020); mentre in Emilia-Romagna la percentuale degli ultimi tre anni è al 70,47% (73,2% nel 2018, 69,8% nel 2019 e nel 2020 è calata al 68,4%)”.

“Generosità dei cittadini e attenzione dell’Amministrazione Comunale e dei Funzionari al problema sono - secondo Lia Blatti, Presidente del Gruppo Intercomunale A.I.D.O. dell’Alta Val Marecchia - alla base degli eccellenti risultati raggiunti a San Leo. Risultati che contiamo di migliorare in tutta l’Alta Val Marecchia con le attività del Gruppo A.I.D.O. Intercomunale che, purtroppo, a causa dell’emergenza Coronavirus, non hanno ancora visto l’avvio”.

È un momento di particolare emozione per Lia Blatti che proprio il venti luglio, cinque anni fa, ricevette il dono che aspettava da lunghi anni. Il dono, anonimo e gratuito, di un rene che le ha consentito di condurre una vita normale. “Il riconoscimento di di oggi - dice Lia Blatti - non è solo rivolto alla comunità del Montefeltro ma a tutti quelli che hanno fatto questa scelta d’amore e di solidarietà. Un grazie che partendo da San Leo voglio che giunga a tutti quelli che hanno deciso per il SI alla donazione di organi e che arrivi al mio sconosciuto angelo che mi consente di festeggiare il mio quinto complirene”. Se parliamo di Generosità, di Amore, di Solidarietà verso il prossimo San Leo, insieme a una manciata di altri Comuni in Italia, è a primo posto confermando, se mai ce ne fosse bisogno, che la nostra terra è una “Terra del Dono e della Solidarietà”.