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Rimini Calcio, ufficiale: Alfredo Rota è il nuovo proprietario

Rota non ha "precedenti" calcistici e potrebbe essere affiancato da altri imprenditori

Sport Rimini | 09:45 - 17 Luglio 2020 Nel riquadro Alfredo Rota Nel riquadro Alfredo Rota.

L'imprenditore riminese Alfredo Rota sarebbe il nuovo proprietario del Rimini Calcio. La notizia, anticipata da Sportup, non è ancora ufficiale. Secondo quanto trapelato Giorgio Grassi ed Alfredo Rota avrebbero formalizzato il passaggio di consegne davanti al notaio. Una decisione che è stata presa dopo attente analisi e dopo la sentenza del Tar che ha confermato la retrocessione del Rimini. Rota non ha "precedenti" calcistici e, sempre secondo le indiscrezioni, potrebbe essere affiancato da altri imprenditori, precedentemente interessati alla questione biancorossa. L'ufficialità della nuova proprietà dovrebbe arrivare nella giornata di sabato.


Aggiornamento. Con una nota stampa il Rimini F.C. ha ufficializzato la notizia

Il Rimini F. C. rende noto che il presidente Giorgio Grassi, da oggi, non è più il proprietario della società. Il club biancorosso è stato acquistato da Alfredo Rota.


La nota dell'amministrazione comunale

“Dopo averlo incontrato nella giornata di ieri, è nostro dovere esprimere i migliori auspici di buon lavoro ad Alfredo Rota, nuovo proprietario del Rimini Calcio. Un imprenditore che, questa è la prima impressione, pare avere le idee chiare sulle mosse presenti e futuro del glorioso club biancorosso. Come amministrazione comunale, oltre a confermare la massima disponibilità a collaborare e a profilare sinergie tra Ente pubblico e la società per sostenere nei modi più efficaci lo sforzo a favore del calcio e in generale dello sport riminese, abbiamo ancora una volta teso a sottolineare il valore non solo commerciale di un brand come quello biancorosso. Lì c’è lo sport come leva sociale e d’integrazione per la crescita della comunità soprattutto per ciò che riguarda i settori giovanili; lì c’è una storia che va oltre il secolo di vita; lì ci sono le gioie, le emozioni, anche le sofferenze individuali e collettive di una vicenda che racconta un’idea di comunità. Alfredo Rota non diventa proprietario di una azienda ‘normale’ ma di un pezzo di patrimonio comune in cui in tanti si sentono coinvolti, un azionariato diffuso di sentimenti che va ogni giorno rispettato. Ci sarà tempo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane per definire i punti della collaborazione tra Comune di Rimini e nuova proprietà. Lo faremo esclusivamente nell’interesse di tutelare il Rimini Calcio, lo sport, la città”.