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Tornano le baby gang sulla riviera, l'attenzione di amministratori e forze dell'ordine resta alta

Episodi si susseguono da qualche week-end tra Rimini e Riccione

Attualità Rimini | 18:41 - 16 Luglio 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Sono minorenni, arrivano da fuori provincia, alcuni di loro sono italiani di seconda generazione, di origine magrebina o dell'Est Europa, si danno appuntamento attraverso i social network per mettere a segno rapine o anche solo scorribande e danneggiamenti. È il fenomeno delle baby gang nella riviera romagnola: gli ultimi episodi sono avvenuti a Riccione sul centralissimo viale Ceccarini o sul lungomare Tintori di Rimini. Fatti che si susseguono da qualche fine settimana, sui quali indagano i carabinieri di Riccione.

L'altra sera verso le 23.30 un gruppetto di minorenni magrebini, armati di taser ha accerchiato a scopo di rapina tre turisti di Varese, tra i 17 e 20 anni, in vacanza a Riccione. Poco dopo, tre giovani riccionesi di 25 anni sono stati aggrediti con cocci di bottiglia da un altro gruppo di ragazzini, a quanto pare proveniente dalla Lombardia.

Lo scorso fine settimana, invece, una coppia di anziani è stata insultata in strada da un gruppo di giovanissimi, che si sono fermati solo grazie all'arrivo di una pattuglia della polizia locale. A Rimini l'ultimo episodio è quello della rissa tra giovanissimi nei pressi di un locale del lungomare Tintore finita con alcuni baristi feriti e due minorenni identificati dalla polizia di Stato: il gruppo di giovanissimi senza un apparente motivo ad un certo punto della serata aveva iniziato a lanciare di tutto contro il bancone del bar. Bottiglie e bicchieri e addirittura pare siano volati dei monopattini elettrici. Secondo gli investigatori dell'Arma si tratta di bande di ragazzini non collegate tra loro e tra i fatti delle ultime settimane non ci sarebbe una continuità di azione.

I carabinieri di Riccione, comandanti dal capitano Luca Colombari, hanno definito il fenomeno 'mordi e fuggi'. Sono giovanissimi, dai 14 ai 17 anni, italiani di seconda generazione che al venerdì arrivano in treno da Bologna, Modena e Reggio Emilia per passare il weekend tra Rimini e Riccione. Gruppi numerosi spesso di 10 ragazzi che abusano di alcol e si scatenano. Poi al lunedì tornano a casa. "Da questo weekend avremo in servizio a Riccione un rinforzo di cinque carabinieri", annuncia Colombari. Un rinforzo estivo atteso visto che a Riccione al momento il servizio del pronto intervento è garantito essenzialmente dall'Arma.