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Una bellissima ‘Vertigine’: ecco l’album di esordio di Darma. Presentazione il 12 agosto all’invaso del Ponte Tiberio

Elegante, femminile e autoironica, la cantante romagnola ha sfidato il covid per il debutto ufficiale

Attualità Rimini | 07:10 - 15 Luglio 2020 La cantautrice romagnola Darma La cantautrice romagnola Darma.

Di Maria Assunta (Mary) Cianciaruso

Ha sfidato l’emergenza Covid-19 e, in barba al virus, ha deciso di debuttare con il suo primo album, “Vertigine”. Silvia Vasini, in arte Darma, cantautrice classe 1980, è nata a Bologna e vive a Bellaria, ha sempre scritto e ha sempre coltivato l’amore e la passione per la musica. Accantonandola un po’ per motivi personali, si è riaffacciata nel panorama artistico riminese come solista e, dopo tanti live e partecipazioni a manifestazioni, ha deciso di “fare da sé”.


VERTIGINE E LE FORTUNATE COINCIDENZE

“Sono molto soddisfatta di come stanno andando le cose, anche perché per 10 anni ho dovuto mettere da parte il mio grande amore, la musica, a cui sono legata con un cordone ombelicale. Poi si è trattata di un’urgenza, quella di ritornare a scrivere”.

Darma ha scritto e musicato le dodici canzoni che compongono l’album, poi arrangiato da Francesco Giampaoli, anche produttore del disco (etichetta Brutture Moderne). Un album femminile, i testi parlano di cose reali, sentimenti e sensazioni conditi da leggerezza e autoironia. Un sound retrò che contraddistingue il suo stile, che fa di “Vertigine” un lavoro godibile ed elegante.

“Quando ho incontrato Giampaoli gli ho fatto ascoltare le canzoni, gli sono piaciute e abbiamo deciso di collaborare. Incredibile come le cose accadano all’improvviso e un incontro si rivela fortunato”.


LA COLLABORAZIONE CON IL RAPPER MODER

In due brani dell’album c’è anche il rapper Moder, una contaminazione non banale, mai stridente, che diventa un esercizio di stile tra due generi che si confondono armoniosamente.
“Incontrai Moder ad un concerto di Willye Peyote, in cui faceva l’apertura. Mi ha folgorato il suo stile e la sua scrittura e, anche in quel caso, è andato tutto liscio: gli ho chiesto di collaborare, gli ho mandato un pezzo e ha accettato, anzi mi ha detto: 'Spacca'".


LA MUSICA AMATA E LE ISPIRAZIONI

“Se dovessi definire il mio genere direi assolutamente “pop”, a cui mi avvicino di più, ridendo lo definisco “pop romantico”, proprio perché parlo di sentimenti, senza riferimenti politici o etici.
Adoro Ben Harper e la musica cantautorale italiana, sono cresciuta con Battisti, Paolo Conte, Loredana Bertè, sento molto vicina a me la musica italiana, con quella sono cresciuta artisticamente. I miei testi racchiudono il mio essere donna, ma non manca la parte maschile che compensa: è strano perché quando ho scritto “Sola alla mia festa”, per esempio, non ho capito subito il significato di quel testo, ma le parole venivano così, proprio come dice giustamente Vasco Rossi ‘le canzoni nascono da sole, vengono fuori già con le parole’.
Un sogno? Mi piacerebbe fare un pezzo con Fabri Fibra, è un rapper con un carisma e un’energia che adoro, che sa essere al contempo pungente e profondo”.



GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE CON DARMA E ‘VERTIGINE’

L’album verrà presentato ufficialmente il 12 di agosto all’invaso del Ponte di Tiberio, una location magica che vedrà tutta band esibirsi davanti alla piazza sull'acqua. Darma inoltre ha partecipato a “E la chiamano Rimini”, il progetto che unisce gli artisti riminesi in un programma di oltre 130 appuntamenti dislocati in varie location all’aperto,  e che ha dato vita ad un  cd e un video  a cui, ovviamente, Darma ha preso parte.