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Come riconoscere un semplice ritardo delle mestruazioni dall’inizio di una gravidanza: i sintomi

Conoscere bene il proprio corpo, aiuta ad accorgersi presto di una possibile gravidanza

Attualità Nazionale | 08:43 - 14 Luglio 2020 Donna in gravidanza Donna in gravidanza.

È un semplice ritardo o sono incinta? Se hai una vita sessuale attiva, con un partner stabile o se stai progettando una gravidanza, è una domanda che ti potresti ritrovare a fare ogni mese davanti a mestruazioni che tardano ad arrivare o che saltano del tutto. La cattiva notizia è che non è sempre facile distinguere un semplice ritardo del ciclo mestruale, o un più raro ciclo anovulatorio per esempio, dall’inizio di una gravidanza, nonostante qualche segnale possa fungere in questo senso da utile campanello.
Non solo test di gravidanza, come accorgersi se si è incinta dai segnali del corpo
Va da sé che l’unico modo per scoprire se si tratta davvero di una gravidanza è fare un test: ne esistono di casalinghi e fai da te che puoi comprare in farmacia o in parafarmacia e che ti danno risultati abbastanza attendibili in pochi minuti; in alternativa puoi rivolgerti a un laboratorio per un prelievo di sangue per la misurazione delle beta HCG, il cosiddetto ormone della gravidanza. Tieni conto che nel primo caso, se usi un test di gravidanza in stick e lo fai nei primissimi giorni di ritardo, ci sono alte probabilità di ottenere dei falsi negativi: la concentrazione di beta HCG nelle urine, infatti, potrebbe non essere ancora tanto alta da far rilevare una gravidanza in atto, anche se si trovano ormai facilmente in vendita test di gravidanza precoci e che promettono di dare risultati attendibili già prima della mancata mestruazione.
Conoscere bene il proprio corpo, comunque, aiuta ad accorgersi presto di una possibile gravidanza. Per questo un consiglio che potresti aver ricevuto dopo una visita di controllo dal ginecologo e se stai pensando ad avere un bambino è fare attenzione anche ai più piccoli cambiamenti: scopri i primi sintomi gravidanza su iMamma.it per non farti trovare impreparata. Non dimenticare, però, che i primissimi segni di una gravidanza si confondono facilmente con quelli della sindrome premestruale: dopo qualche giorno dal concepimento e quando l’embrione comincia a impiantarsi, infatti, potresti accusare crampi addominali, dolore alla schiena, mal di testa, senso di stanchezza o di tensione al seno che, di fatto, in molte donne annunciano mese dopo mese l’arrivo delle mestruazioni. Da non confondere con le famose nausee del primo trimestre, i primissimi giorni di gravidanza posso essere accompagnati anche da disturbi intestinali o perdita d’appetito per esempio. Irritabilità, sbalzi d’umore, emotività sono altri sintomi che sindrome premestruale e primi giorni di gravidanza hanno in comune. Persino quello che è spesso considerato il principale sintomo di gravidanza, l’amenorrea e cioè l’assenza di mestruazioni, non è un sintomo davvero affidabile: qualche volta, infatti, il ciclo può saltare anche senza che si sia all’inizio di una gravidanza (per variazioni di peso, di abitudini alimentari, eccetera) e molto più spesso di quanto si immagina, al contrario, delle perdite di sangue, anche consistenti, si verificano nel momento dell’impianto dell’embrione e, poiché si verificano spesso intorno al 12esimo o 14esimo giorno dopo l’ovulazione, è facile che siano scambiate per semplici mestruazioni.