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Rimini: noleggio bici meno costoso per chi arriva in città in treno

Il progetto vuole incentivare la mobilità sostenibile: sconti anche per uso mezzi elettrici

Attualità Rimini | 13:54 - 10 Luglio 2020 Da sinistra: Cinzia Marani (coop Metis), Alessandro Tullio (Ad Trenitalia), Roberta Frisoni (Ass. Comune di Rimini) Da sinistra: Cinzia Marani (coop Metis), Alessandro Tullio (Ad Trenitalia), Roberta Frisoni (Ass. Comune di Rimini).

Se arrivi a Rimini in treno, la bici costa meno. Lo prevede l’accordo tra Trenitalia Tper e Bike Park Rimini - la nuova velostazione recentemente aperta presso la stazione ferroviaria - per promuovere l’integrazione tra treno e bici.

La novità è stata presentata questa mattina (venerdì 10 luglio) da Alessandro Tullio - Amministratore Delegato di Trenitalia Tper e da Cinzia Mariani – Presidente della Cooperativa Metis, insieme a Roberta Frisoni - Assessore alla Mobilità del Comune di Rimini.

I possessori di un biglietto ferroviario con destinazione Rimini potranno accedere a una serie di vantaggi: da promozioni sul noleggio delle biciclette, a sconti sul parcheggio e sui servizi offerti dalla ciclofficina. In particolare ai clienti del treno sarà riconosciuto uno sconto del 50% sulle tariffe di noleggio, oltre a offerte speciali quali la possibilità di utilizzare due bici per una intera giornata al costo di soli 10 euro o 20 euro in caso di mezzi elettrici. Costi ridotti anche per il parcheggio custodito e per interventi di riparazione e manutenzione delle biciclette di proprietà dei clienti. 

Favorire l’intermodalità fra il treno e altri mezzi di trasporto sostenibile è uno degli obiettivi di Trenitalia Tper. La nascita della velostazione accanto alla stazione di Rimini va nella direzione di trasformare i terminal ferroviari in veri e propri hub intermodali ed è un’ottima occasione per offrire un servizio in più agli utilizzatori del treno. 
Trenitalia Tper e l’intero Gruppo FS Italiane sono oggi concretamente impegnati nel contribuire al rilancio sostenibile del turismo di prossimità, fortemente penalizzato dal lockdown di primavera e dalle restrizioni tuttora in vigore.  Non a caso l’ultimo travel book di Trenitalia – la collana dedicata alle più belle mete italiane raggiungibili in treno – è dedicata alle Ciclovie. A rappresentare l’Emilia Romagna il percorso Rimini – Novafeltria, che partendo a soli 500 metri dalla stazione si addentra nell’entroterra seguendo il corso del fiume Marecchia.

La velostazione di Rimini è una nuova realtà attiva da quest’anno, gestita dalla cooperativa Metis, aggiudicataria della concessione dei servizi di deposito e noleggio biciclette all’interno dell’ex magazzino merci. Lo stabile, inserito nel contesto della nuova piazza di ingresso alla stazione ferroviaria, è stato messo a disposizione da FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) e successivamente riqualificato grazie ad un investimento finanziato dal Comune di Rimini e dalla Regione Emilia Romagna. L’attivazione della velostazione rientra tra le politiche di supporto alla mobilità ciclabile portate avanti dall’amministrazione comunale di Rimini che sta investendo sulla promozione della mobilità attiva e sostenibile a servizio dei cittadini e dei turisti che vivono il territorio.

A Rimini fermano ogni giorno più di 114 treni regionali, per 45 mila posti offerti. 84 i collegamenti fra la città costiera e il capoluogo emiliano, di cui circa la metà estendono il proprio raggio fino a Piacenza e Milano, con fermate in tutte le principali stazioni della via Emilia. Per l’intensità dei flussi è utilizzato in prevalenza il capiente nuovissimo treno Rock. Particolarmente fitta anche la rete di collegamenti a media e lunga percorrenza con 34 Frecce giornaliere e numerosi Intercity che collegano in particolare la città romagnola con tutte le principali regioni del nord est e con l’intera costa.