Mercoledý 05 Agosto16:25:32
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Ambiente, Hera diffonte il report: nel riminese recuperati 63mila "ingombranti"

In emergenza 85mila bollette rateizzate, 38mila pasti offerti

Attualità Rimini | 15:24 - 09 Luglio 2020 L'app "Il Rifiutologo" L'app "Il Rifiutologo".

Dal riuso di farmaci e rifiuti ingombranti, alla digitalizzazione di ben 80 istituti, fino agli interventi di rateizzazione delle bollette e alle iniziative di solidarieta': il Gruppo Hera diffonde gli obiettivi raggiunti nel 2019 e le iniziative avviate nel corso dell'emergenza sanitaria di quest'anno a favore delle comunita' e dei territori in cui e' presente attraverso l'uscita della terza edizione del suo report tematico intitolato "Costruire insieme il futuro". Si parte con le attivita' di formazione ed educazione ambientale, cui hanno partecipato 120.000 ragazzi e 10.000 insegnanti di 1.500 scuole di ogni ordine grado; altri risultati raggiunti sono le 635 tonnellate di mobili ingombranti in buono stato avviati a riuso grazie a "Cambia il finale" e i 668.000 euro di farmaci di cui sono state recuperate 55.000 confezioni non scadute, attraverso il progetto "Farmaco amico". In meno di dieci anni, inoltre, sono stati oltre 100.000 i pasti recuperati dalle mense della multiutility grazie a "CiboAmico", progetto per il recupero delle eccedenze alimentari che ha evitato 44 tonnellate di rifiuti. In ambito scolastico, si segnala anche "Digi e Lode", il progetto che converte i comportamenti digitali dei clienti Hera in punti che diventano somme di denaro investibili dalle scuole del territorio in progetti di digitalizzazione: 80 gli istituti complessivamente coinvolti dal 2017 a oggi, per un contributo totale di 200.000 euro.
Il report registra come risultato anche i 390.000 download raggiunti dalla app del "Rifiutologo" che aiuta i cittadini nella raccolta differenziata e permette loro di effettuare segnalazioni - circa 60.000 solo l'anno scorso - su abbandoni e decoro urbano.
Tocca l'11,6%, inoltre, la percentuale dei clienti di Hera che ha deciso di essere carbon neutral, sottoscrivendo offerte di fornitura di energia dedicate all'obiettivo. Significativa, infine, l'esperienza degli Heralab, i consigli multistakeholder organizzati da Hera per raccogliere dai rappresentati delle comunita' locali proposte concrete volte a incrementare la sostenibilita' dei servizi erogati: dalla nascita degli Heralab sono 78 i progetti complessivamente ideati, 52 dei quali gia' realizzati. Il report fa poi una panoramica anche su come il gruppo ha affrontato l'emergenza sanitaria del 2020 assieme a lavoratori, fornitore, istituzioni e comunita' locali: 85.000 bollette sono state rateizzate da marzo a maggio, 38.000 i pasti offerti con l'iniziativa di solidarieta' realizzata insieme a Caritas, oltre 600.000 euro donati.
Il report passa quindi in rassegna i territori virtuosi: Nel bolognese lo scorso anno e' stata data una seconda vita a oltre 38.000 ingombranti, per un peso totale di 160 tonnellate.
Le segnalazioni su abbandoni e decoro degli spazi pubblici attraverso l'app "Il Rifiutologo" sono state 42.000. Con "FarmacoAmico" sono state avviati al riuso 30.000 confezioni di farmaci non ancora scaduti, per un valore complessivo di quasi 360.000 euro, cui si aggiungono i 6.600 pasti completi recuperati dalle mense aziendali di Hera e donati grazie a "CiboAmico". Sono quattro i progetti promossi con HeraLab su promozione della raccolta differenziata, riduzione dei rifiuti plastici, uso responsabile dell'acqua di rete e smart city. Nell'anno scolastico 2018-2019, infine, circa 34.000 studenti di ogni ordine e grado delle scuole del bolognese sono stati coinvolti dai progetti di educazione ambientale del gruppo, che hanno interessato circa 400 istituti e visto la partecipazione di oltre 2.800 insegnanti. Provincia di Ravenna: grazie a "Cambia il finale" nel 2019 sono stati avviati a recupero 48.600 ingombranti ancora in buono stato, per un peso totale di 130 tonnellate. Sono state 7.500 inoltre le segnalazioni su abbandoni e decoro degli spazi pubblici che sul territorio sono state effettuate in un anno attraverso il "Rifiutologo". Interessanti anche i risultati del progetto "FarmacoAmico", che sul territorio ravennate ha permesso di avviare al riuso piu' di 13.500 confezioni di farmaci non ancora scaduti, per un valore complessivo di 172.000 euro.
L'Heralab di Ravenna ha avviato tre nuove iniziative su riduzione degli sprechi alimentari nei ristoranti, promozione della raccolta differenziata e uso responsabile dell'acqua di rete.
Nell'arco dell'anno scolastico 2018-2019 infine ben 14.500 studenti di ogni ordine e grado delle scuole del ravennate sono stati coinvolti dai progetti di educazione ambientale del gruppo, che hanno interessato circa 135 istituti e visto la partecipazione di oltre 1.200 insegnanti.
Provincia di Rimini: sono stati 63.000 gli "ingombranti" recuperati, per 56,5 tonnellate di ingombranti. Recuperati e donati 666 pasti delle mense Hera grazie a "CiboAmico". Circa 7.000, inoltre, le segnalazioni del "Rifiutologo" su abbandoni e decoro degli spazi pubblici. Sei i nuovi progetti di HeraLab su economia circolare, eventi sostenibili, recupero delle plastiche in mare, corretti conferimenti dei rifiuti, uso responsabile dell'acqua di rete e promozione del suo utilizzo. Nell'arco dell'anno scolastico 2018-2019 infine ben 12.500 studenti di ogni ordine e grado delle scuole del riminese sono stati coinvolti dai progetti di educazione ambientale del Gruppo, che hanno interessato circa 154 istituti e visto la partecipazione di oltre mille insegnanti. Provincia di Forli' e Cesena: grazie a "Cambia il finale" nel solo 2019 sono stati avviati a recupero quasi 22.000 ingombranti ancora in buono stato, per un peso totale di 104,6 tonnellate. 4.474, inoltre, le segnalazioni su abbandoni e decoro degli spazi pubblici che sul territorio sono state effettuate in un anno attraverso il "Rifiutologo". "FarmacoAmico" ha permesso di avviare al riuso oltre mille confezioni di farmaci non ancora scaduti, per un valore complessivo di 20.400 euro.
Infine sono stati 11.500 studenti del forlivese e del cesenate coinvolti nei progetti di educazione ambientale che hanno interessato 138 istituti e visto la partecipazione di oltre mille insegnanti.