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Sotto il sole di Riccione: "grazie al film grande ricaduta turistica". E hotel a luglio pieni al 70%

Soddisfazione degli operatori turistici: "Tanti giovani e tante famiglie"

Turismo Riccione | 13:40 - 09 Luglio 2020 Una scena del film Netflix "Sotto il sole di Riccione" Una scena del film Netflix "Sotto il sole di Riccione".

Giugno è stato un mese di preparazione, luglio va oltre le aspettative ed agosto si annuncia di ottima qualità. Gli albergatori parlano di un'occupazione camere che oscilla tra il 70 e l'85%, con punte nel weekend che possono anche raggiungere il 90%. Manca ancora il pienone degli over 65, ma nella Perla Verde sono tornati tanti giovani e molte famiglie italiane. Lombardia, Piemonte e Veneto, ma soprattutto Alta Emilia, come Parma e Piacenza le principali provenienze. E' questo il quadro che emerge da un piccolo sondaggio telefonico fatto dal Comune di Riccione per tastare il polso a quella che sembrava una stagione estiva da dimenticare e che invece, come sostengono in molti, è stata una sorpresa positiva.

"Da metà giugno si sta lavorando - conferma Ivan Neri (Hotel Atlantic) - noi abbiamo recuperato l'80%. Per agosto siamo già al 50%, ma siamo ottimistici, guardiamo avanti e crediamo che nonostante tutto siamo in forte ripresa".

"Grande ricaduta l'abbiamo avuta anche dal film Netflix il Sole di Riccione - conclude Neri - mi hanno chiamato dal Belgio per prenotare perché avevano visto la versione in inglese del film, noi come Atlatinc siamo ripresi nelle prime scene. E' un tranino importantissimo".  

"C'è ancora molta concentrazione nel weekend - dice Marina Pasquini (Hotel Belvedere) - dal 26 giugno, da quando abbiamo aperto, abbiamo comunque recuperato il 70% della clientela. Quest'anno noi vendiamo felicità, le persone vogliono ritornare a vivere dopo quello che hanno passato, c'è fermento e tutto è in ripresa. I miei clienti mi dicono che Riccione così bella come quest'anno non l'avevano mai vista, bello il mare, l'aria, la città. Adesso non dobbiamo mollare, noi romagnoli sappiamo come riprenderci".

"Siamo largamente oltre le aspettative, da 20 giorni si lavora bene con un'occupazione che si aggira attorno al 65% - 70% che nei weekend passa da 85%-90% - spiega Claudio Righetti (Hotel Fedora) - siamo soddisfatti, lavoriamo soprattutto con italiani, anche se in questo momento in hotel abbiamo tre famiglie dalla Svizzera. Le provenienze restano in percentuale maggiore dall'Alta Emilia, Parma e Piacenza. Ci siamo ripresi per vari fattori, prima di tutto perché abbiamo iniziato a martellare con le riaperture da maggio, e il Comune in questo ci ha sostenuto. Noi albergatori che abbiamo avuto fiducia, abbiamo aperto, abbiamo testato il prodotto e offriamo pulizia e sicurezza. Quindi oggi possiamo dire di lavorare".

"Pieni al 70% a partire da luglio - conferma Paolo Semprini (Hotel Poker) - se un mese fa mi avessero detto che avrei riempito a questo livello, avrei riso. E invece ci siamo, abbiamo avuto coraggio, le persone sono meno spaventate e quando arrivano a Riccione si sentono rinate".