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Prestiti per le forze armate, ecco come richiedere la cessione del quinto

Un prestito personale sempre più richiesto e fruito, grazie anche alla sua comodità

Attualità Nazionale | 08:04 - 10 Luglio 2020 Pattuglia Carabinieri Pattuglia Carabinieri.

Quando si parla di prestiti per alcune categorie di lavoratori, la mente corre immediatamente alla cessione del quinto, una forma di finanziamento personale che si rivolge ai dipendenti, pubblici e privati, che desiderano avere accesso a un prestito semplice, diretto, conveniente e richiedibile in pochi minuti attraverso gli operatori specializzati in tali linee di credito.
Un prestito personale sempre più richiesto e fruito, grazie anche alla sua comodità: il rimborso delle rate avverrà mediante trattenuta diretta sulla propria busta paga.
La cessione del quinto è una tipologia di prestito ideale anche per le forze armate che si rivolge, quindi,agli appartenenti ai corpi militari e alle forze dell’ordine che hanno necessità di avere  liquidità in tempi brevi, per esigenze private e familiari. Trattandosi di dipendenti pubblici, non è raro che questi prestiti siano ancora oggi denominati con altre forme tecniche, come ad esempio prestiti Inpdap o prestito ex Inpdap, per quanto l’Inpdap sia oramai un istituto non più esistente, poiché inglobato dall’Inps.
Al di là della diversa denominazione, il prestito con cessione del quinto è facilmente distinguibile da altre forme di finanziamento per le sue caratteristiche specifiche.

Le caratteristiche del prestito con cessione del quinto per forze armate     

In primo luogo, la cessione del quinto si differenzia dagli altri prestiti perché prevede che l’importo della rata pattuita in fase di contratto, venga detratta direttamente dalla busta paga del lavoratore ogni mese, e sarà il datore di lavoro a procedere a fare il versamento all’istituto creditizio. Viene quindi meno l’incombenza per il dipendente delle forze armate di dover pagare mensilmente la rata stabilita.
Un’altra caratteristica di questo finanziamento è la possibilità di richiederlo senza dover presentare ulteriori garanzie, oltre la busta paga, come invece solitamente avviene in caso di altri prestiti personali, che potrebbero richiedere la presenza di fideiussori o altre forme di “sostegno” per poter arrivare al loro ottenimento. Proprio per questo motivo il finanziamento con cessione del quinto può ben rivolgersi anche a quelle persone che hanno avuto precedenti problemi nella restituzione di altri finanziamenti, o magari hanno subito protesti, pignoramenti o si sono trovare in situazioni che lasciato delle tracce negative sulla propria storia creditizia.
Tra le altre caratteristiche di maggiore rilievo della cessione del quinto, è che si tratta di un prestito non finalizzato, quindi è possibile utilizzare l’importo erogato in qualsiasi modo, senza dover , quindi, giustificare le modalità di impiego. Inoltre, può avere una durata massima di 10 anni e, ancora, ha un tasso di interesse fisso che permetterà di poter disporre di un importo delle rate sempre certo e predeterminato.

L’assicurazione sul prestito con cessione del quinto

Un ultimo elemento che caratterizza il prestito con cessione del quinto è la presenza di una polizza assicurativa che può tutelare il debitore contro i rischi di premorienza o di perdita involontaria del proprio posto di lavoro.
Un prodotto assicurativo che permetterà di poter ottenere una maggiore serenità nel momento in cui ci si avvicina all’operazione di indebitamento, ben sapendo che nelle ipotesi peggiori la compagnia assicurativa sarà al fianco del dipendente delle forze armate impedendo che piccoli e gravi imprevisti di tutti i giorni, possano ripercuotersi sul bilancio familiare.
L’assicurazione sul prestito con cessione del quinto è obbligatoria, e di norma il suo costo (il premio assicurativo) viene incluso nell’importo del prestito, con la conseguenza che il proprio onere sarà distribuito durante l’intera durata del finanziamento.