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Alle famiglie con figli piccoli 40 mila euro dal Comune di Rimini per l'iscrizione ai centri estivi

Sarà aperto un bando e verranno distribuiti i voucher

Attualità Rimini | 13:05 - 08 Luglio 2020 Foto da internet Foto da internet.

La giunta di Rimini ha approvato un importante programma di sostegno economico alle famiglie che hanno iscritto i loro figli nei mesi di luglio ed agosto ai centri estivi e che usufruiranno dei servizi educativi per la prima infanzia nella fascia 0-3 anni. L'aiuto è pari a 40 mila euro e sarà distribuito tramite voucher, alle famiglie riminesi. Un contributo che il Comune ha voluto aggiungere con risorse proprie, visto che la misura regionale, finanziata dal Fondo Sociale Europeo, non copre la fascia dì età 0-2 anni.

Le risorse saranno assegnate attraverso un bando di prossima pubblicazione, a cui saranno applicati i seguenti requisiti: minore e almeno un genitore residenti nel Comune di Rimini e frequenza nel mese di luglio e agosto di servizi educativi per la prima infanzia autorizzati; bambini appartenenti a famiglie con indicatore Isee non superiore a 28.000,00 euro, in cui entrambi i genitori (o uno solo, in caso di famiglie monogenitoriali) siano occupati ovvero siano lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati, comprese le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio, oppure minori appartenenti a famiglie in cui uno dei due genitori non è occupato in quanto impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini Isee.Sarà data priorità alle famiglie appartenenti alla fascia Isee più bassa: gli importi dei voucher per chi frequenta il tempo pieno potranno variare, a seconda delle singole situazioni, da un minino di 250 ad un massimo di 350 euro.


«Una scelta dettata dalla consapevolezza che per la città di Rimini la conciliazione vita-lavoro per la frequenza dei centri estivi assume particolare rilevanza, giacché il periodo estivo costituisce per molte famiglie una fase dell’anno in cui l’attività lavorativa si intensifica», spiega l’assessore ai servizi educativi Mattia Morolli. «L' attenzione verso le giovani coppie è necessaria anche perchè spesso la rete familiare è 'corta' in quanto uno o entrambi i genitori provengono da altre regioni o da altri paesi. Un contributo valido senza differenza alcuna su tutto il territorio comunale con un occhio di riguardo, doveroso, per quelle famiglie più in difficoltà dal punto di vista economico».