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FOTO Nuovi graffiti al sottopasso di via Pantano a Cattolica per abbellire la passeggiata lato mare

Dal tema marino a quello dell'inquinamento, i sei writers hanno

Attualità Cattolica | 13:01 - 08 Luglio 2020 I graffittari di via Pantano I graffittari di via Pantano.

Lo scorso anno una parete del sottopasso di via Pantano a Cattolica si era animata con polipi, squali e creature acquatiche rappresentate attraverso un murales. Adesso anche le parti che erano rimaste vuote hanno trovato colore grazie al gruppo di writers capitanati da Giacomo Vimini e formato da Cristian Brisigotti, Edoardo Caldari, Tommaso Vannini, Michelangelo Martucci, Riccardo Sparaventi.

L'azione volontaria fa parte del percorso di partecipazione e attivismo cittadino per garantire la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani.  L'idea, sostenuta fin dall'inizio dall'ex assessora alle politiche giovanili Valeria Antonioli, è stata quella di «contrastare il degrado valorizzando espressioni urbane come i graffiti. Inoltre, il senso dell'appartenenza ad una comunità, nei giovani, può maturare – spiega la Antonioli - solo attraverso azioni partecipative nei confronti della propria città e questo è un principio che trascende addirittura, a mio avviso, dall'esito dell'opera. In questo caso, però, mi sembra che l'impegno di Giacomo e dei suoi compagni abbia dato risultati pregievoli anche dal punto di vista artistico».

La prima parte dell'opera si è realizzata con il contributo della Banca Malatestiana, credito cooperativo della provincia di Rimini, di “Nuova CAF” e “Vernici VEBI”. Quest'ultima ha partecipato anche alla restante parte del progetto. Se il murales creato lo scorso hanno accompagna viandanti e automobilisti in una colorata immersione marina, quello recentemente realizzato affronta un argomento differente.

L'amministrazione anche attraverso la nuova assessora Maria Luisa Stoppioni ringrazia ed incoraggia questi giovani che cercano occasioni per poter esprimere la loro creatività non deturpando, come spesso accade, ma valorizzando spazi urbani in accordo con la città. Anche i volontari del comitato Macanno sono stati coinvolti dal progetto e da tempo sostengono questo tipo di interventi di abbellimento cittadino, con l'auspicio che anche al loro sottopasso si possa fare qualcosa di simile.