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Sindaci sollecitano il nuovo prefetto sui rinforzi estivi: "Ci attende un agosto affollato di turisti"

Il primo cittadino di Riccione: "Percezione di sicurezza diminuita negli ultimi tempi"

Attualità Riccione | 15:44 - 07 Luglio 2020 Renata Tosi, sindaco di Riccione Renata Tosi, sindaco di Riccione.

Il sindaco di Riccione Renata Tosi, nell'augurare buon lavoro al nuovo prefetto Giuseppe Forlenza, chiede subito rinforzi estivi, ricordando che "la percezione di sicurezza nei cittadini è strettamente legata alla fiducia nelle istituzioni" e che essa "è diminuita negli ultimi tempi"  dopo l'epidemia Covid-19. Il riferimento è ad alcuni episodi di vandalismo o di microcriminalità portati avanti da baby gang: "E' intollerabile pensare che i cittadini e gli imprenditori di Riccione prima ancora di far quadrare i conti, in una stagione a dir poco difficile, debbano preoccuparsi di ragazzini scalmanati o di vandali per passatempo". La Tosi lancia l'allarme, ribadendo che tra gli operatori, dai bagnini ai commercianti, fino agli albergatori, c'è una grande situazione di insicurezza. Al nuovo prefetto è chiesto dunque di sollecitare il Ministero degli interni a inviare i rinforzi estivi: "Ci ritroveremo con un agosto affollatissimo in Romagna e a Riccione contro ogni previsione. E' per questo motivo che ribadisco la necessità per noi di avere lo status di città balneare, che porterebbe insito anche misure di sicurezza ad hoc".  Le parole del sindaco Tosi trovano una sponda nel sindaco di Rimini Andrea Gnassi, nel messaggio di commiato al prefetto Camporota: "al primo posto nell’agenda per urgenza c’è la questione dei rinforzi di Polizia per i mesi estivi, la promozione di categoria della Questura con gli annessi potenziamenti permanenti degli organici, la risoluzione dell’annosa questione della Cittadella della Sicurezza".

Alle sue parole si aggiungono quelle di Beatriz Colombo del coordinamento regionale dipartimento tutela vittime per Fratelli d’Italia: «Non possiamo andare avanti con la sicurezza privata che ha costi esorbitanti in un periodo di crisi in cui già le entrate sono dimezzate. Il mondo della notte già è stato penalizzato, molte aziende hanno deciso di non riaprire, non per mancanza di volontà ma perché l’amministrazione senza supporti non può farsi carico di una tale responsabilità. Il turismo va sostenuto senza se e senza ma, con la sicurezza e la percezione di sicurezza da parte del cittadino e del turista. Controlli più serrati servono presso tutti i mini market che vendono alcolici ad ogni ora, controlli per le strade, sulle spiagge e nei parchi vanno rinforzati per evitare ulteriori atti di vandalismo, furti e stupri. Riccione e la Riviera saranno la meta per molti turisti che sceglieranno l’Italia, la loro sicurezza deve essere una priorità».

Si aggiunge anche il comunicato del senatore di Forza Italia Antonio Barboni: «Chiedo alla ministra dell'interno Lamorgese quali misure intenda assumere al fine di garantire i necessari rinforzi nelle località a forte vocazione turistica, onde evitare il collasso di un sistema e soprattutto per garantire che la sicurezza dei cittadini non venga messa a rischio. Tutte le istituzioni presenti sul territorio hanno l'obbligo di sostenere questa battaglia, necessaria a garantire ordine, sicurezza e soprattutto quel distanziamento sociale ormai ritenuto fondamentale per scongiurare l'arrivo di una nuova ondata di contagi».