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Particolato e biossido di azoto entro i limiti, l'aria di giugno è stata più pulita del solito

I risultati dall'analisi di Arpae nonostante la ripartenza e l'allentamento del lockdown

Attualità Rimini | 13:43 - 07 Luglio 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Durante il mese di giugno non si sono registrate criticità per particolato e biossido di azoto, inquinanti che in particolare durante la stagione invernale presentano valori significativi. Lo comunica Arpae nella relativa analisi dei dati sulla qualità dell'aria nella provincia di Rimini.

Più nel dettaglio le concentrazioni giornaliere di PM10 non hanno mai superato il valore limite di 50 μg/m3: la concentrazione più elevata, 25 μg/m3, è stata registrata il 25 giugno a Flaminia, stazione di traffico urbano. La concentrazione massima di PM 2.5 (11 μg/m3 ) è stata misurata, sempre il 25 giugno, a San Clemente, stazione di fondo rurale.

Concentrazioni orarie di biossido di azoto inferiori al limite di legge (200 μg/m3) sono state misurate in tutte le stazioni della rete e la media del primo semestre 2020 nella stazione di traffico (Flaminia, dove a fine 2019 è stato superato il limite normativo di 40 μg/m3 ) è decisamente inferiore (30% in meno) a quella misurata nel primo semestre 2019.

Anche nelle stazioni di fondo rurale (San Leo) e di fondo suburbano (Verucchio) si registra una diminuzione della stessa percentuale (pur rispetto a valori decisamente più contenuti), mentre a Marecchia (fondo urbano) e San Clemente (fondo rurale) la media nel periodo 1 gennaio – 30 giugno 2020 è del tutto simile a quella del 2019.

Con l'arrivo dell'estate, è l’Ozono l’inquinante le cui concentrazioni iniziano ad essere particolarmente significative: in quasi tutte le stazioni della rete in cui viene monitorato, a partire dal 20 di giugno, è stato superato il valore obiettivo di 120 μg/m3 (calcolato come media mobile sulle 8 ore).

Inoltre, nella stazione di fondo suburbano (Verucchio) il 28 giugno sono stati registrati anche 3 superamenti della soglia di informazione (180 μg/m3 – media oraria) e, nella stessa giornata, tale soglia è stata raggiunta a Marecchia (fondo urbano). In nessuna stazione, invece, è stata raggiunta/superata la soglia di allarme (240 μg/m3 come media oraria).

Il report mensile sintetizza, tramite grafici ed elaborazioni statistiche, i dati registrati dalle centraline nel corso dell'ultimo mese.  

La rete di rilevamento della qualità dell´aria effettua il monitoraggio degli inquinanti previsti dalla normativa vigente e presenti nell´aria delle nostre città: Particolato (PM10 e PM2.5), Biossido di Azoto, Ozono, Benzene, Monossido di carbonio e Biossido di Zolfo. La situazione della nostra provincia per ogni agente inquinante si può consultare sul Bollettino giornaliero di qualità dell'aria per la provincia di Rimini.