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Calcio, addio a Giorgio Ceccherini, storico dirigente del Rimini

Si è spento lunedì pomeriggio, per oltre 20 anni è stato dirigente della società

Sport Rimini | 07:36 - 07 Luglio 2020 Stadio Romeo Neri Stadio Romeo Neri.

Il Rimini Calcio e tutti i tifosi piangono la scomparsa di Giorgio Ceccherini, collaboratore ed amico di Vincenzo Bellavista e dirigente della società. La scomparsa nel pomeriggio di lunedì 6 luglio.
I funerali si svolgeranno mercoledì 8 luglio alle 15.30 nella chiesa di San Raffaele a Rimini, la veglia questa sera (martedì 7) alle 20.30.

Il commosso ricordo della Rimini Calcio:
Il Rimini F. C. ricorda con affetto e commozione Giorgio Ceccherini, per quasi un ventennio dirigente della società biancorossa, scomparso questo pomeriggio. Dotato di spiccate doti umane e profondo conoscitore di calcio, ha contribuito ai grandi successi ottenuti dalla maglia a scacchi sotto la presidenza di Vincenzo Bellavista. Alla famiglia di Giorgio le condoglianze e l’abbraccio del Rimini F. C. tutto.”

Il cordoglio del sindaco di Rimini Andrea Gnassi:
"Ciao Giorgio.
Ti abbraccio e ti saluto ricordandoti come rara e preziosa persona che ha vissuto la passione dello sport e del calcio, amando la città e tenendo alle persone, all’umanità dei rapporti. In un mondo difficile come il calcio, erano la gentilezza e il tuo stile. Ti ho conosciuto che ero bambino; dai primi calci al pallone ai Delfini all’Ina Casa, te da una parte con il ‘tuo cappotto lungo’ e Lucchi dall’altra, a far crescere la passione ai ragazzi per uno sport di squadra e di spogliatoio come il calcio. Sei sempre stato un appassionato prima che un dirigente, fino alla storia della Rimini Calcio, con i suoi momenti di gloria e difficoltà. Alla tua famiglia tutta le mie sentite condoglianze e vicinanza
".

Mauro Melotti, ex allenatore Rimini
“Per me Giorgio Ceccherini non era solo un dirigente sportivo, era un amico, un fratello. Durante la mia esperienza a Rimini abbiamo condiviso tante cose, addirittura mi ha ospitato a casa durante le feste di Natale, assieme alla sua famiglia, facendomi sentire uno di loro. La notizia della sua scomparsa mi ha addolorato profondamente, soprattutto perché non ho avuto la possibilità di salutarlo come avrebbe meritato. Con lui viene a mancare una parte di me, non è un luogo comune o una frase di circostanza. Non potrò mai dimenticare tutto quello che Giorgio ha fatto per me, rimarrà per sempre nel mio cuore. Un grosso saluto a Giorgio e un abbraccio forte alla moglie Luciana, alla figlia Micky e al genero Marco”.