Marted́ 11 Agosto02:59:06
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Grandine in Alta Valmarecchia, coltivazioni devastate "da chicchi grandi come noci"

L'allarme di Coldiretti: "In dieci anni l'agricoltura in Italia ha perso 14 milioni di euro"

Attualità Novafeltria | 12:41 - 04 Luglio 2020 Foto di Debora C. (Perticara) da Centro Meteo Emilia Romagna Foto di Debora C. (Perticara) da Centro Meteo Emilia Romagna.

Chicchi di grandine grandi come palline da golf hanno colpito le coltivazioni dell'entroterra riminese, in Alta Valmarecchia, dopo aver provocato danni anche nel cesenate, nel bolognese, nel reggiano e nel ferrarese. Preoccupata Coldiretti Emilia Romagna. "Sono i primi effetti in Emilia-Romagna della tempesta d'estate che ha improvvisamente colpito le campagne a macchia di leopardo con vento forte, trombe d'aria, temporali intensi e grandinate killer con chicchi grossi come noci che hanno interessato tutto il nord Italia". E la grandine è la più temuta in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi.

"La tempesta di piena estate conferma la tendenza alla tropicalizzazione che – continua la Coldiretti – si manifesta con una elevata frequenza di eventi estremi con manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi".

I cambiamenti climatici hanno dunque pesantemente inciso sull'agricoltura: Coldiretti stima a livello nazionale,in dieci anni, una perdita di 14 milioni di euro.