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Sei milioni di euro di contributi per i lavoratori frontalieri. Petitti (PD): "sostegno concreto"

Per il presidente dell'assemblea regionale è ora necessario un osservatorio ad hoc

Attualità Repubblica San Marino | 14:12 - 03 Luglio 2020 Emma Petitti Emma Petitti.

Oggi (venerdì 3 luglio) la Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento presentato da alcuni deputati del Pd al decreto rilancio, che riconosce un contributo da 6 milioni di euro per la categoria dei lavoratori frontalieri, del quale beneficeranno quelli che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro dal 23 febbraio 2020. 

«Si tratta a mio avviso di una bellissima notizia, in quanto parliamo di un emendamento che cerca di mitigare gli effetti del Coronavirus e di dare un sostegno reale e concreto a questa categoria di lavoratori, che per quanto riguarda la Repubblica di San Marino coinvolge un numero di lavoratori italiani superiore alle 6000 unità, di cui gran parte riminesi», commenta Emma Petitti, presidente dell'Assemblea Regionale, che aggiunge: «Ci tengo quindi a ringraziare personalmente il Partito Democratico per lo sforzo messo in campo insieme a tutta la Cgil, Cisl e Uil per la loro immancabile attenzione sul tema e le loro importanti battaglie, che sono prima di tutto di civiltà. Un emendamento che garantisce una maggiore equità e protezione a chi ha pagato di più le conseguenze economiche date da un prolungato blocco delle attività».

La Petitti chiede ora l'istituzione di un osservatorio ad hoc per i lavoratori frontalieri «così da mettere in campo uno strumento che possa continuamente monitorare le dinamiche, formulare analisi e definire proposte, in modo da osservare il fenomeno da un lato, ed entrare nel merito delle problematiche dall'altro». Il progetto era già al vaglio di Regione, Provincia di Rimini, sindacati.