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Ricoperto di macchie di vernice urla dal balcone: "Ti do fuoco, ti taglio la gola"

La Polizia arresta un 50enne riminese per atti persecutori e resistenza

Cronaca Rimini | 15:56 - 02 Luglio 2020 I muri imbrattati dal 50enne I muri imbrattati dal 50enne.

Forse il caldo ha iniziato a giocare brutti scherzi, ma secondo quanto ricostruito dagli inquirenti un 50enne riminese già da tempo minacciava pesantemente la malcapitata vicina, una 54enne cinese, imbrattando i muri con scritte offensive, scrivendo anche il nome della donna e il suo numero di telefono: l'uomo, ieri mattina (mercoledì 1 luglio) ha dato in escandescenze ed è stato arrestato dalla Polizia, intervenuta in via San Nicolò mentre con un cappelino rosso, ricoperto di macchie di vernice, urlava frasi minacciose indicando il balcone di un appartamento.

Aveva appunto imbrattato il muro scrivendo: "Merda, puttana di merda, cinese, Carabinieri". Alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito in precedenza il 50enne urlare "Ti do fuoco, ti taglio la gola, cinese di merda, ti faccio sanguinare il culo".

Gli agenti della Squadra Volante hanno sentito anche la donna cinese, che ha raccontato le minacce subite nel tempo, a volte anche con un coltello, e di non aver mai denunciato nulla per paura. L'arrestato non ha esitato, neppure in presenze degli agenti, a rivolgersi in modo minaccioso alla malcapitata, facendole il gesto del taglio della gola e dicendole: "Ti ammazzo puttana tanto quando esco, torno e ti taglio la testa, ti brucio viva e tu lo sai che ne sono capace".

Portato in questura, l'arrestato ha continuato ad assumere un atteggiamento poco collaborativo, urlando e scalciando verso gli agenti. L'arresto è avvenuto per le ipotesi di reato di atti persecutori e resistenza  a pubblico ufficiale; inoltre il 50enne è indagato anche per per danneggiamento, imbrattamento e porto di oggetti atti ad offendere.