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La nuova piazza del Tituccio a Corpolò di Rimini monumento allo Scureza felliniano

E l'assessore Sadegholvaad assicura: "Studio per rendere sicuro il passaggio in Marecchiese"

Attualità Rimini | 15:45 - 02 Luglio 2020 Ecco come potrebbe diventare la nuova piazza, di giorno e di sera Ecco come potrebbe diventare la nuova piazza, di giorno e di sera.

“Tituccio” e “Scureza” ma anche nuova illuminazione, ampliamento del verde e messa in sicurezza del tratto più urbano della provinciale “Marecchiese”. Questi i principali temi che l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Rimini Jamil Sadegholvaad ha presentato ai circa 50 residenti di Corpolò sottolineando l'investimento promesso da circa 350 mila euro.

Il rifacimento della piazza è un intervento attesto da tempo da molti dei residenti, in quanto rappresenta una parte importante della loro storia e della socialità di tutta il quartiere. Il progetto cambierà la stessa fruibilità di questo luogo identitario. La piazza viene attualmente utilizzata come “parcheggio”, fatta eccezione per una piccola parte pedonale, delimitata da paletti dissuasori, in cui è ubicata la Fontanina del Tituccio e alcune panchine. Sono presenti anche aiuole con alberi, ma di scarso valore paesaggistico. Anche la stessa fontana, unico segno identificativo del luogo, è semplicemente costituita da una colonnina di mattoni, di nessun pregio architettonico.In ragione dell’utilizzo a parcheggio, nella piazza vi è una predominanza di asfalto e segnaletica stradale. L’obbiettivo è costruire un luogo di incontro e socializzazione, di sosta e non solo di passaggio, pedonale e ciclistico, separandolo dal traffico e della sosta delle automobili.
 
Il progetto è basato su 4 punti principali: l’eliminazione dell’attuale asfalto e la riqualificazione delle pavimentazioni, l’incremento quantitativo e qualitativo delle aree a verde; la riqualificazione della fontana, degli arredi e della illuminazione; la pedonalizzazione della piazza, garantendo comunque gli attuali accessi carrabili.
Senza entrare nei singoli dettagli, la piazza verrà leggermente ampliata verso la strada laterale, per permettere il transito dei pedoni verso il parcheggio e le abitazioni poste sul retro, dove sarà anche realizzato un corsello pedonale protetto con fittoni.

La nuova fontana del “Tituccio”

Aspetto centrale del progetto è la riqualificazione della fontanina del Tituccio, oggi costituita da un semplice manufatto in mattoni che rappresenta il simbolo identitario della Piazza di Corpolò, da cui prende anche il nome. La fontanina, dalla quale scaturisce un getto continuo di acqua solfurea, è presente da almeno cinquant’anni e prima ancora vi era un pozzo pubblico. I corpolesi chiamarono questa fontana “Tituccio”, termine dialettale che rappresenta il bambino quando mette il dito in bocca e succhia.
La nuova fontana manterrà l’attuale impianto di captazione, mentre sarà completamente
riprogettata la parte fuori terra che sarà realizzata con un monolite in pietra bianca di Travertino. La novità è  il monumento a “Scureza”, il misterioso personaggio felliniano di“Amacord”, che appare nel film a bordo di una motocicletta, dal tipico rombo da cui derivò poi il soprannome. Il monumento sarà realizzato in acciaio corten e plexiglass e troverà spazio nella rinnovata piazza.

 Sul lato della Via Marecchiese verrà eseguita un’ampia barriera a verde, costituita da 5 aiuole che avranno il compito di “proteggere” la piazza dal traffico della strada provinciale Marecchiese. Il nuovo verde, oltre ad assolvere ad una funzione estetica, dovrà anche migliorare la vivibilità dell’area. Di fronte agli edifici che si affacciano sulla piazza è inoltre prevista la realizzazione di 4 aiuole alberate, più una verso la strada laterale. Complessivamente saranno quindi realizzate 10 nuove aiuole, in parte alberate e in parte con cespugli. La riqualificazione della piazza la sostituzione di nove delle alberature esistenti, con l’ampliamento alle tredici nuove piantumazioni.

Il progetto prevede l’installazione di nuove panchine: una ampia seduta con schienale sagomato, con struttura in acciaio zincato verniciato e doghe in legno a ridosso della fontana  e due sedute senza schienale fra gli alberi verso gli edifici. Verranno anche collocati dei portabicilette, dei dissuasori per la delimitazione dell’accesso carrabile alla piazza e dei cestini gettarifiuti. La riqualificazione della piazza renderà necessaria anche una parziale riorganizzazione dell’esistente rete di fognatura per la regimentazione delle acque di pioggia. Il progetto prevede anche il completo rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione, con l’installazione di 16 nuovi punti luce. Nella piazza verrà collocata anche una tubazione interrata per il passaggio dei cavi elettrici per potenziare l’utilizzo in caso di eventi e manifestazioni.

Sarà istituito un senso unico nella strada laterale alla piazza, con direzione verso il retrostante parcheggio e il collegamento alla Via Caduti del Soccorso Aereo. In questo modo, attorno alla Piazza del Tituccio, verrà organizzata una circolazione circolare con ingresso sulla strada laterale e uscita dalla Via Baracchi. La nuova piazza verrà pedonalizzata, garantendo comunque l’accesso carrabile ai residenti e alle attività commerciali per il carico/scarico dei prodotti.

“Non solo dei lavori pubblici - spiega Jamil Sadegholvaad – ma una vera riqualificazione con al centro la qualità della vita, la valorizzazione dei simboli identitari, la sicurezza stradale. Sono interventi, come mi hanno detto i tanti residenti presenti, attesi da tempo. Alla richiesta di interventi di sicurezza e riqualificazione, l’Amministrazione comunale ha voluto rispondere con qualcosa in più, il riappropriarsi dei luoghi identitari, di incontro e di socializzazione. Con un occhio alla bellezza degli interventi, della qualità del verde urbano e di una circolazione attenta ai pedoni e ciclisti, da sempre i naturali fruitori di questa area. Gli interventi previsti sono anche il frutto dei suggerimenti, delle sollecitazioni e dei consigli dei residenti che, essendone i principali destinatari, era giusto incontrare e rendere parte attivo di questo nuovo progetto di riqualificazione urbana”.

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