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VIDEO Garden sporting center sempre più green: impermeabilizzanti e malte a base riciclata

L'innovazione porta la firma della New life Italy di Maurizio Pasini, vincitrice di un importante premio

Attualità Rimini | 14:01 - 02 Luglio 2020

Garden sporting center di Rimini sempre più green grazie alla partnership con l'azienda New life Italy di Poggio Torriana, con cui sono state innestate le prime collaborazioni e che proprio qualche giorno fa è stata premiata a Milano per la miglior soluzione innovativa di recupero della plastica.

Il premio di 10 mila euro è stato assegnato da Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) nell'ambito della terza edizione del concorso nazionale “Alla ricerca della plastica perduta” per premiare le eccellenze italiane del settore e a cui hanno partecipato anche centri di ricerca, università e istituti accademici, imprese, piccole e medie imprese e le immancabili startup, in grado di indicare vie inedite di utilizzo della plastica riciclata.

Proprio questi alcuni di questi materiali sono stati impiegati per proteggere alcune panchine di cemento che si trovano all'ingresso del Garden, per rivestire i piatti doccia degli spogliatoi e di una delle piscine esterne e ora verranno usati per proteggere le travi di metallo e le parti esposte della copertura in legno della nuova piscina coperta, in costruzione proprio a ridosso del complesso coperto del centro sportivo.

La New life Italy di Maurizio Pasini si è aggiudicata il premio grazie al progetto "Malte cementizie impermeabilizzanti", realizzate a partire da plastiche riciclate ricavate dalla trasformazione di rifiuti e usate in sostituzione degli inerti da cava, per essere utilizzate non solo in edilizia ma anche in altri ambiti quali costruzioni (ad esempio la nuova piscina coperta del Garden, ndc), manutenzioni stradali, restauro conservativo, arredi, cantieristica navale e molto altro. Con questi prodotti è possibile produrre manufatti di vario genere, anche casalinghi e di arredo urbano. Nello stesso territorio riminese Pasini è già intervenuto in ristrutturazioni alberghiere, impianti sportivi e altri complessi legati al turismo; molti altri progetti e studi sono in fase di elaborazione. La startup riminese possiede brevetti proprio per il riutilizzo di materiali plastici di riciclo con attività di recupero.

«È una soddisfazione incredibile», esclama Pasini, che sottolinea come «da anni operiamo nel green sviluppando un ciclo economico virtuoso di economia della natura, con una filiera di produzione, recupero e riciclo a scarto zero, quindi con il riutilizzo al cento per cento del materiale impiegato, in modo peraltro estendibile e replicabile. Questo premio ci dà un’ulteriore spinta a lavorare in questa direzione coniugando crescita, sostenibilità economica e ambientale». (f.v.)